Da sessant'anni al potere lo stesso partito e gli stessi imprenditori. La bufera che ha investito l'ex città simbolo della classe operaia italiana arriva, inevitabilmente, addosso anche al sindaco Giorgio Oldrini. Ma lui non rinnega nulla: "Quello che ho fatto l'ho fatto solo nell'interesse della gente"
Trentadue stanze d’albergo spuntate dal nulla, grazie alla lievitazione della licenza edilizia: c’è anche questa vicenda dentro all'inchiesta della Procura di Monza sui rapporti tra la giunta di Sesto San Giovanni e gli imprenditori locali. Protagonista del "miracolo" l’assessore Di Leva, che consiglia a Di Caterina il professionista di fiducia
L'imrpenditore Cotti racconta ai Pm e a Panorama: "Quel denaro serviva al partito e a sbloccare l'area Falck. L'accusa: "Vimercati e Penati mi dissero: non perderemo tempo, ma tu dacci i soldi". La clausola: "Chi prende l'area deve far lavorare le cooperative emiliane"
Il documento nel computer dell’architetto Sarno, fedelissimo dell’esponente del Partito democratico. Sono al vaglio degli investigatori anche altri atti che contengono nomi accostati a cifre. Altri imprenditori pronti a parlare. Gli inquirenti ammettono: "Siamo solo all'inizio"
Nelle carte consegnate da Di Caterina una trentina di ricevute con sigle e numeri Tra il 2005 e il 2006 nove versamenti da 5mila euro l’uno, ciascuno per il "Presidente". Nei bigliettini soldi pure a "Big Bruno". Si tratta di Binasco della Gavio?
Ritorno di fiamma nell'inchiesta che venti giorni fa ha sconvolto il mondo del calcio. La difesa dell'attaccante non regge: adesso sono nel mirino Inter-Lecce e Fiorentina-Roma. A incastrarlo, le chiamate su Skype: sarebbe proprio sua l'utenza usata dagli scommettitori
Guai giudiziari per il primogenito dei tre figli dell'Ingegnere: 50 anni appena compiuti, è accusato di omissione di soccorso in mare. La famiglia lo difende: a Rodolfo non fu detto che la Guardia costiera chiedeva il suo aiuto