Abbiamo visto il golden boy di Confindustria, il candidato (trombato) con Mario Monti, il tesserato Pd (tessera poi stracciata), il renziano (ma anche l'antirenziano), persino il diplomatico
Personaggio bulimico di visibilità, di post e di polemiche. Tanto iperattivo quanto inconcludente: cosa non ha fatto quando era ministro
Macron ha illuso l'Europa con l'immagine di uno statista moderno, capace di riformare, guidare e proteggere. La verità è che ha governato con presunzione, senza ascolto né visione strategica
La proposta Durigon incontra obiezioni per i limiti connessi alla sua applicazione
L'epoca in cui un manager poteva guidare una banca ignorando la volontà dei suoi principali azionisti è finita. È finita con la fine dell'uomo solo al comando
Altro che voto di scambio. Da quanto emerge dalle ultime rivelazioni sui rapporti tra il vertice di Mediobanca e quello delle Generali, si è probabilmente più vicini alla relazione incestuosa.
Basta prendere in giro i cittadini italiani. Basta scambiare la transizione ecologica con l'estorsione mascherata. Se Taranto non vuole più l'Ilva, lo dica chiaramente. Ma con la stessa chiarezza accetti il prezzo
La forzatura di Piazzetta Cuccia è stigmatizzata da più fonti interessate al dossier, secondo le quali nulla è cambiato rispetto al giugno scorso
Trump non si smentisce. Alza la posta, cambia le regole, impone la sua narrativa come fosse l’unica possibile e poi fa un’altra giravolta
La lettera del coordinatore nazionale e del segretario tarantino della Fiom-Cgil