I "tre grandi" europei e cioè il premier italiano Mario Draghi, il presidente francese Emmanuel Macron e il successore della Merkel Olaf Scholz, arrivano oggi a Kiev con un treno blindato
I "tre grandi" europei e cioè il premier italiano Mario Draghi, il presidente francese Emmanuel Macron e il successore della Merkel Olaf Scholz, arrivano oggi a Kiev con un treno blindato
Per ché correre a votare sì ai cinque referendum? Per dare un segno di dispetto e uno di rispetto
Lavrov, interpellato, ha detto che la Russia non ha diritto di intervenire nelle decisioni della Repubblica Popolare del Donetsk
"Non ha senso negoziare con la Russia finché non vediamo quanto terreno possiamo recuperare grazie alle nuove armi"
La kermesse nel 2002 segnò la fine della Guerra fredda con la stretta di mano tra Bush e Putin
Esponente della sinistra democristiana, gettò un ponte verso Berlinguer. Agnelli lo definì "un intellettuale della Magna Grecia". Anche da sindaco di Nusco sembrava un gigante
Dalla Costituzione alle lobby fino al mercato nero: la sfida di disarmare un Paese tormentato
Proviamo tutti una sensazione familiare per alcuni e inquietante per altri: quella di dover fare la lista della spesa militare per mettere insieme ciò che l'Europa ha sempre detto (debolmente) di volere e sempre rimandato
Penso a quel migliaio di giovani che stanno per morire come topi nelle gallerie dell'acciaieria di Mariupol.
Non è la Nato che "si vuole allargare", ma sono le nazioni che - terrorizzate dalla Russia - supplicano la Nato di accoglierle