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Luigi Di Maio difende Giuseppe Conte e attacca Matteo Salvini. "C'è chi ogni giorno litiga con qualcuno, dall'Onu al Papa, io invece scelgo il dialogo e le proposte", dice il ministro del Lavoro. Poi, riferendosi al premier Conte, chiarisce: "In questa campagna elettorale ha dimostrato di essere un presidente di garanzia non meritando gli attacchi che ha ricevuto". Infine Di Maio si domanda: "Chi sta chiedendo il voto per domenica, ci deve dire se lo chiede per le Europee o per far cadere il governo Conte". (Lapresse)

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Di Maio: "Salvini litiga con tutti, dall'Onu al Papa".

"Onore a Niki Lauda". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha reso omaggio all'ex campione di Formula 1, scomparso a 70 anni. "Quando questa mattina ho saputo che Niki Lauda era scomparso ho subito pensato a quel momento magico, storico del binomio con la Ferrari", ha detto Malagò, commosso. "È passato così tante volte davanti alla morte, che pensavamo non se ne sarebbe mai andato", continua il presidente del Coni, ringraziandolo per quello che ha fatto. Malagò ha anche risposto al presidente della Federtennis Angelo Binaghi, che aveva "attaccato" il Coni per i ritardi della realizzazione della copertura del Centrale del Foro Italico. (Lapresse)

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Morte Niki Lauda, Malagò: "Onore a un grandissimo pilota"

Danilo Toninelli rassicura sulla tenuta del governo dopo le elezioni europee: "Ai cittadini dico di stare tranquilli, non vedo criticità; questo esecutivo può solo andare avanti perché ha come focus il bene comune", spiega il ministro delle Infrastrutture. Da Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, Toninelli parla anche del decreto sicurezza bis: "In Cdm nessuno ha provato a frenarlo, c'erano delle criticità che dovranno essere verificate dal Quirinale e non dal Movimento 5 Stelle". (Lapresse)

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Sicurezza bis, Toninelli: "Criticità vanno verificate da Quirinale, non da M5S"

Insegnati e studenti del liceo Socrate di Roma insieme, come gesto di solidarietà nei confronti della professoressa di Palermo sospesa per un video dei suoi alunni in cui si paragonavano le leggi razziali al decreto sicurezza e immigrazione dell'attuale governo. Letti gli articoli 21 e 33 della Costituzione sulla libertà di stampa e di insegnamento. Stessa iniziativa in moltissime scuole italiane nel giorno del "Teacher Pride". (Lapresse)

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Roma, flash mob in solidarietà per la prof sospesa a Palermo

Una busta con un proiettile indirizzata a Matteo Salvini e ministro dell'Interno ribatte subito: "Se pensano di spaventarmi hanno trovato l'uomo sbagliato. Io rispondo con il sorriso e con il perdono come ci ha insegnato il buon Dio", dice il vicepremier durante un comizio a Gioia del Colle, in provincia di Bari. (Lapresse)

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Busta con proiettile, Salvini: "Rispondo con il perdono"

In comizio da Gioia del Colle, in provincia di Bari, Matteo Salvini ringrazia la signora Maria: "Ha preso l'ambulanza per venire a trovarmi e mi ha regalato questa croce come protezione", dice il vicepremier. E ne approfitta per ricordare che la croce "fa parte della nostra storia e dei nostri valori, guai a chi toglie i crocifissi, il presepe e Gesù Bambino". (Lapresse)

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Salvini: "Guai a chi toglie crocifissi e presepi"

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nega liti e tensioni durante il Consiglio dei ministri di lunedì. "Voi vedete crisi dietro ogni angolo, in ogni discussione e confronto. Ieri siamo entrati in Consiglio molto serenamente, abbiamo affrontato i temi all'ordine del giorno e ci siamo aggiornati. Nessuna crisi e nessun diverbio", spiega Conte. "Qualche giornale rappresenta oggi che si sarebbe sfiorata la rissa: vi assicuro, nulla di tutto questo", afferma il premier che torna anche sullo scambio di frecciate con Giorgetti: "Ieri ho semplicemente detto che non dobbiamo leggere sui giornali o sui social affermazioni che sono un po’ improprie, se ci sono rilievi o delle perplessità si affrontano nelle sedi opportune, non sui social". (Lapresse)

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Conte: "Nessuna crisi e nessun diverbio"

I carabinieri del Ros hanno arrestato 3 anarco-insurrezionalisti, accusati di essere gli autori di attentati esplosivi durante una serie di azioni del giugno 2017. Le buste con polvere da sparo erano arrivate ai pm Antonio Rinaudo e Roberto Sparagna. Entrambi i magistrati si occupavano di terrorismo ed eversione. Dalle indagini è emerso che i tre si erano riuniti a Genova per la spedizione di tre pacchi esplosivi recapitati al Palazzo di Giustizia di Torino. (Lapresse)

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 Torino, buste esplosive ai due pm: arrestati 3 anarchici

"Secondo le ricostruzioni si tratterebbe dell'ennesimo cittadino straniero responsabile di una violenza folle". Queste le parole del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, che commenta il rogo appiccato da un nordafricano in provincia di Modena. Nell'incendio, fatto divampare nella stazione della polizia municipale, sono morte due donne, che abitavano ai piani superiori dello stabile. "Prima di spalancare le porte, bisogna far capire a tutti che qui ci sono delle regole"- continua il ministro- "Per quello che mi riguarda i porti non devono essere chiusi, ma blindati". (Agenzia Vista)

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Rogo Modena, Salvini: "Ennesimo cittadino straniero responsabile di una violenza folle"
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