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Strage Crans-Montana, in aula il video segreto della strage: le famiglie vedranno come sono morte le vittime

Un video di otto minuti montato dalla polizia sarà mostrato in aula durante il dibattimento: il tormento di genitori, amici e parenti

Strage Crans-Montana, in aula il video segreto della strage: le famiglie vedranno come sono morte le vittime
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Un dolore senza fine. Mentre in questi giorni è in atto una feroce discussione fra Italia e Svizzera in merito a chi debba sostenere le spese sanitarie dei pazienti e su chi debba pagare gli indennizzi alle vittime dell’incendio di Crans-Montana, non bisogna dimenticare quanto è accaduto quella maledetta notte di Capodanno. Quello che avrebbe dovuto essere un momento di festa, si è trasformato in un vero e proprio inferno. Un inferno che ha portato a 41 morti accertati e a 115 persone ferite, molte delle quali con gravi ustioni.

A ricordare l'orrore di quei momenti sarà un video montato dalla polizia svizzera che sta indagando sulla terribile vicenda. Si tratta di un filmato segreto, del quale la stampa non era informata, dal momento che si tratta di un elemento importantissimo ai fini dell'indagine. Si tratterebbe di un montaggio di otto minuti in cui si vedono tutte le fasi dell'incendio scoppiato presso il discobar Le Constellation. Le forze dell'ordine preposte alla indagini sono riuscite a ricostruirlo mettendo insieme vari video estrapolati dalle telecamere interne del locale e dai sistemi di videosorveglianza esterna.

A vederlo saranno i familiari delle vittime, oltre alle parti coinvolte nell'inchiesta, dato che il video verrà mostrato in aula di tribunale. Sarà un filmato difficile da guardare, dal momento che ricostruirà passo dopo passo tutte le fasi dell'orrore: da come è scoppiato il rogo, fino ai drammatici minuti che vanno dalle 1.20 di notte all'1.28, quando ogni registrazione si interrompe, nessuno filma più, perché il fuoco sta divorando tutto.

Non sarà facile assistere a quel video, tuttavia è necessario. Il materiale, infatti, andrà ad aggiungersi al fascicolo giudiziario, insieme a tutto ciò che è già stato acquisito dagli inquirenti.

Intanto, come abbiamo visto, tra Italia e Svizzera è scontro su che debba occuparsi di spese e risarcimenti. Secondo l'ufficio federale delle assicurazioni sociali, gli accordi di assistenza sanitaria fra Stati includono anche le vittime del rogo. Roma ha risposto che è da escludere un coinvolgimento dell'Italia nelle spese.

In

Parlamento si discute a proposito di inserire le patologie da ustione nei Lea (Livelli essenziali di assistenza), così da poter garantire la copertura delle cure e aiutare le vittime di Crans-Montana a sostenere le spese.

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