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Vittorio Feltri

Conobbi Umberto Bossi molti anni fa, all'inizio della sua carriera. Il suo modo di fare e di esprimersi ricalcava in modo quasi perfetto lo stile lombardo, in un momento in cui la politica italiana era fagocitata da persone del Sud. Non era, inoltre, per niente il buzzurro che tutti credevano e sapeva sempre dove piazzare la carta giusta

Vittorio Feltri
Il mio ricordo di Bossi

Comico promosso per talento e ironia, meno per il look. Da qui l’idea di inviargli una giacca elegante con un messaggio ironico: “Che si vesta bene come me"

Vittorio Feltri
La giacca di Crozza

Oggi si tratta di festeggiare i papà, che di solito non sono molto bravi con i figli, spesso passano il compito alle mogli che sono davvero meritevoli di ogni tipo di applausi. Io non posso festeggiare mio papà che morì quando avevo sei anni ed è già tanto che mi ricordi di lui. Comunque in questa giornata me lo ricordo più di altri giorni e quindi faccio finta di averlo ancora. Ciao papà.

Vittorio Feltri
Auguri a tutti i papà, tranne che al mio

Andrea Bocelli, interrogato sul referendum, dà una lezione. Non di canto questa volta ma proprio di comportamento civile. Lo ringrazio per aver fatto sentire la sua voce. Il video commento di Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
Il canto politico di Bocelli

Finalmente una buona notizia, direi liberatoria: Ilaria Salis, che si è sempre distinta per avere commesso una serie di stupidaggini, ne sta facendo una proprio oggi. È partita su una nave direzione è Cuba, dove speriamo che la trattengano, anche se è improbabile perché oggi è europarlamentare ed è protetta. Certo, se i cubani fossero coerenti dovrebbero impedirle di compiere un'azione di questo tipo che mette in discussione la sovranità di Cuba. Se tutte le cose che non ci piacciono dovessero essere oggetto di spedizionidi questo tipo, allora buonanotte al secchio. Il commento di Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
La Salis parte, speriamo non torni

Resta poco tempo al giorno del referendum sulla giustizia. Le polemiche che infiammano questi ultimi giorni ricreano un clima teso che ricorda gli anni di Piombo. Anche se in questo caso la guerra se la fanno i giudici. Il commento di Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
La guerra tra i magistrati

L'opposizione ha di nuovo aperto il fronte dei centri in Albania, così che chiunque possa venire in Italia a delinquere e poi, forse, andarsene senza nessun tipo di conseguenze. Noi siamo d'accordo con la premier, i Cpr sono una cosa giustissima e speriamo che il piano della sinistra non vada a buon fine. Auguriamo a Meloni di vincere sia su questo, sia sul referendum

Vittorio Feltri
Giù le mani dalla Meloni

Sono parecchi gli stranieri che si sono macchiati di episodi di stupro e di pedofilia, eppure non sono stati assolutamente espulsi dall'Italia, addirittura vengono rimpatriati se sono scappati. A voi sembra normale tutto questo? Io divento pazzo dalla rabbia. Prenderei i giudici e li metterei loro in galera a questo punto. O cambiano registro o veramente c'è da avere il terrore di finire tra le grinfie di questa gente.

Vittorio Feltri
La vergogna della giustizia

Oggi dobbiamo lodare la premier Meloni, che è intervenuta sul referendum spiegandoci bene la materia della consultazione, ovvero la separazione delle carriere tra chi indaga e chi giudica. Ci sembra un ragionamento che fila e crediamo che il presidente del Consiglio abbia totalmente ragione

Vittorio Feltri
La Meloni e i magistrati

È orrendo separare i figli dai genitori, per quanto vivano in un modo a noi non consueto. Sono convinto che non debba essere lo Stato a educare i figli, ma che debbano farlo i genitori

Vittorio Feltri
Restituite i bambini del bosco ai genitori
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