Quando il paesaggio diventa un paesaggio interiore, una presenza sacra, in cui si proietta per intero l'animo umano? Quando l'Infinito di Leopardi diventa pittura di paesaggio?
Sgarbi viveva nel Palazzo Massimo, proprio nelle stanze che videro una rinascita miracolosa.
L'artista tedesco cresciuto nel gusto italiano creò uno dei capolavori del rococò.
Dalla "semplice" esposizione di un dogma nella "Sant'Anna" al realismo della Cappella Brancaccio. Fino alla mirabile sintesi nella teatrale "Trinità".
Il "Compianto" conservato a Bologna, è un capolavoro di potenza espressiva. Da guardare (anche) a lume di candela
Il maestro veneziano offre una lettura rivoluzionaria di un soggetto classico. Con figure umanissime
Nathan, Bolaffio, Sofianopulo e gli altri pittori che hanno letto l'anima della città.
Lo scultore romagnolo si sganciò dai dettami del fascismo con le sue figure "proletarie".
Le parlate locali ridanno verginità alle parole. È come se le riportassero nel ventre materno.
Per il film "L'ultima notte di quiete" di Valerio Zurlini lo sceneggiatore replicò l'opera in una pieve a Pennabilli.