
"Questi dati sono falsi". Ma lo straniero non ci sta e picchia tre agenti
Un nigeriano trentaduenne è stato accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Si sarebbe presentato presso l'Ufficio Immigrazione della questura di Modena con alcuni documenti falsi per ottenere il permesso di soggiorno.
Colpito quattro volte: l'autopsia sullo straniero che ha distrutto la casa con la ruspa
Alle Scotte di Siena si è svolto l'esame autoptico sulla salma di Gezim Dodoli, il cinquantatreene albanese centrato da quattro colpi di carabina esplosi dal vicino di casa Sandro Mugnai, mentre distruggeva la sua abitazione a bordo di una ruspa.
Il festino, la droga, il cadavere nel letto: le ombre sul modello morto
Resta ancora avvolto nel mistero il decesso del modello brasiliano Gabriel Luiz Dias Da Silva. A distanza di pochi giorni dalla scoperta del cadavere del 27enne in un’abitazione di Milano, gli inquirenti cercano ancora risposte.
Sparò allo straniero che gli distruggeva casa con la ruspa, probabile l'archiviazione
Emergono ulteriori indizi a favore di Sandro Mugnai, il cinquantatreenne incensurato che sparò (uccidendolo) il dirimpettaio albanese che stava distruggendogli casa con una ruspa. Avrebbe sparato solo dopo aver chiamato le forze dell'ordine.
Gabriel, morto nel letto di un pensionato. "Era già senza vita"
Il 27enne aveva da qualche mese una relazione con il pensionato 71enne, l'unico indagato, con cui viveva all'interno dell'appartamento dove è stato trovato privo di vita. Un festino a base di sesso e droga poco prima del decesso.
"Uccisa per rubarle il reddito di cittadinanza". L'orrore sulla 60enne scomparsa
Il giallo di Olbia è giunto a un punto di svolta. I giudici hanno iscritto due persone nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere. Gli investigatori pensano che la 60enne sia stata uccisa e il suo corpo nascosto.
L'agonia di Maddalena Urbani. I giudici: "Morì per l'egoismo del pusher siriano"
Le motivazioni della condanna a 14 anni al pusher Abdulaziz Rajab e a 2 anni per l'amica di origine marocchina. Secondo i magistrati una telefonata al 118 avrebbe salvato la figlia dello scopritore della Sars

























