Il nuovo presidente argentino ha basato la sua campagna elettorale sulla riduzione al minimo dell'apparato statale, visto come causa del crollo economico del Paese
Il nuovo presidente argentino ha basato la sua campagna elettorale sulla riduzione al minimo dell'apparato statale, visto come causa del crollo economico del Paese
L'economista è riuscito a guadagnarsi il sostengo del popolo grazie alle sue manifestazioni estreme ed esagerata. Ecco da dove arriva
L'anarco-capitalista ha vinto con con il 56% dei voti. Anche lo sfidante riconosce la sconfitta.
Secondo i sondaggi, la distanza che separa i due candidati è minima. Gli indecisi saranno l'ago della bilancia in questa seconda tornata elettorale. Alle 18.00 locali affluenza al 76%
Insulti e minacce tra il ministro peronista e l'ultra liberista. Inflazione verso il 180%: vince la sfiducia
Aumentano le indiscrezioni che vorrebbero papa Bergoglio pronto a visitare la sua terra d'origine solo in caso di vittoria del candidato peronista
In tour in Sud America, il musicista inglese sostiene di essere vittima di un boicottaggio orchestrato dalla "lobby israeliana" e di essere stato respinto da alcuni hotel in Argentina e Uruguay
Il peronista a sorpresa davanti al candidato ultra liberista. Ma allo spareggio sfida incerta
L'Argentina dovrà attendere il ballottaggio del 19 novembre per scoprire chi guiderà il paese. Lo spoglio delle schede ha restituito la sorpresa della vittoria del leader del centrosinistra di Union por la patria col 36,5% al primo turno, e l'anarco-capitalista della Libertad Avanza all'inseguimento col 30%, in un ribaltamento delle primarie generali di agosto e una nuova polarizzazione nel Paese
All'alba delle elezioni dal risultato meno prevedibile della storia democratica argentina, i tre candidati si sfidano per conquistare la presidenza di un Paese devastato dalla crisi economica e con livelli record di corruzione