La Direzione investigativa antimafia contro il gruppo Schiavone-Russo. Già ieri 5 persone sono finite in manette. Colpito il gruppo camorristico riconducibile al gruppo facente capo a Francesco Schiavone. Arrestato anche Franco Russo, fratello del capoclan
Caserta
In 8 anni il falso invalido, residente a Santa Maria Capua Vetere, aveva percepito circa 60mila euro sotto forma di pensione di invalidità. La Guardia di Finanza lo ha pizzicato mentre era al volante nonostante fosse affetto da "cecità assoluta"..
Orrore nel Villaggio dei ragazzi di Maddaloni. Quattro educatori sono stati arrestati con l'accusa di abusi su minori tra gli 11 e i 16 anni. Una maestra accusata di violenza sessuale. Otto gli indagati. I pm: "Uso della violenza per mortificare le vittime"
Ad Aversa due sole società gestiscono tutto il marketing del partito. Entrambe sono gestite da amici della persona che ha registrato il marchio del movimento. A spartirsi il business sono sempre gli stessi, tutti militanti molto vicini a Bocchino. Viaggio nella galassia casertana del Fli
Bar e ristoranti dovevano comprare almeno una busta a settimana da 3 o 5 chili di "Nobis Caffè". Il prezzo "imposto" era di 35 euro a busta. Un'estorsione mascherata da regolare fatturazione: 11 arresti
Duro colpo ai Casalesi: arrestato a Casal di Principe Nicola Schiavone, figlio di "Sandokan" uno dei capi storici del clan dei Casalesi, ritenuto ancora a capo di uno dei clan camorristici
Sono accusati dell'omicidio di Bartolomeo Casparrino, nella notte del 12 agosto scorso durante una rapina nella casa della vittima in provincia di Caserta. Il bidello, 50 anni, morì in seguito alle percosse subite, presente la madre settantenne
L'attore veste i panni del mammifero nello spettacolo «Interviste impossibili», pezzo forte della rassegna «Settembre al borgo» (a Caserta dal 27 agosto al 6 settembre). Nel cast anche Marina Massironi (Moana Pozzi) e Luca Zingaretti (Ferdinando IV di Borbone)
In manette a Casal di Principe il fratello di "Cicciotto e' mezzanotte". Aveva preso il posto di Giuseppe Setola alla guida del clan. Sequestrati beni per 5 milioni di euro intestati a prestanome: ville, terreni e aziende agricole