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Recuperato il secondo pilota Usa disperso in Iran. Trump: "Ferito, ma se la caverà". Teheran: "Hanno fallito, distrutti due C-130 e due elicotteri"

Il presidente Usa: "Operazione di salvataggio senza un solo morto o ferito". La minaccia di un funzionario di Teheran: "Abbiamo una grande sorpresa in serbo per Israele e gli Stati Uniti"

Diretta Recuperato il secondo pilota Usa disperso in Iran. Trump: "Ferito, ma se la caverà". Teheran: "Hanno fallito, distrutti due C-130 e due elicotteri"
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Successo per le forze statunitensi. I commando di Washington sono riusciti a salvare il secondo membro dell'equipaggio dell'F-15 abbattuto nei cieli iraniani. Il presidente Trump, che ha seguito l'operazione dalla Situation Room, ha affermato che nessun soldato Usa è stato ferito o ucciso nel corso della missione.

L'inquilino della Casa Bianca ieri ha anche dato alla Repubblica islamica 48 ore di tempo per firmare un'accordo sull'apertura dello stretto di Hormuz, minacciando pesanti conseguenze. Da parte di Teheran, però, non si segnala alcuna apertura.

Media, due unità israeliane hanno partecipato al recupero del pilota Usa

Una fonte israeliana ha riferito a Iran International, media d'opposizione basato a Londra, che due unità di commando israeliane, Shaldag e Sayeret Matkal, hanno partecipato all'operazione di salvataggio del pilota americano che era disperso in Iran. Secondo la fonte, la missione è durata circa 36 ore. La fonte israeliana ha anche affermato che un elicottero statunitense è stato attaccato durante l'operazione, ma è riuscito a rientrare sano e salvo alla base.

Media Usa, depistaggio della Cia per consentire il recupero del pilota in Iran

Uno "stratagemma" attuato della Cia ha contribuito a permettere alle forze Usa di rintracciare e recuperare in vita il pilota disperso in Iran dopo l'abbattimento del suo caccia F-15: lo riporta Nbc News citando un alto funzionario dell'amministrazione Trump. Secondo tale fonte, la Cia ha infatti avviato una "campagna di depistaggio", consistente nel diffondere in Iran la notizia che l'aviatore fosse già stato trovato vivo dagli Usa e che fosse in corso un trasferimento via terra per farlo uscire dall'Iran. "Mentre tra gli iraniani regnava l'incertezza su ciò che stesse accadendo, l'Agenzia ha utilizzato le sue capacità uniche e sofisticate per cercarlo e trovarlo", ha spiegato il funzionario consultato. La fonte ha aggiunto che il pilota era rimasto nascosto "in un luogo remoto di montagna", e che, una volta individuata la sua posizione esatta, la Cia ha "immediatamente informato il Dipartimento della Difesa e la Casa Bianca", che poi ha dato via libera al blitz per andarlo a prendere.

Oman, incontro con Teheran per passaggio "agevole e sicuro" a Hormuz

I viceministri degli Esteri di Oman e Iran si sono incontrati per valutare le opzioni volte a garantire il "passaggio agevole e sicuro" del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo afferma Al Jazeera citando l'agenzia di stampa omanita, secondo cui esperti tecnici di entrambi i Paesi hanno presentato una serie di visioni e proposte finalizzate a mantenere la stabilità del 'collo di bottiglià geopolitico più importante al mondo per quanto riguarda le rotte energetiche.

Iran, distrutti due C-130 e due elicotteri, blitz Usa fallito

Le forze armate iraniane avrebbero distrutto "due aerei da trasporto militari C-130 e due elicotteri Black Hawk" usati dagli Usa per il blitz volto a soccorrere un pilota dato per disperso dopo l'abbattimento del suo caccia, un'operazione che però sarebbe "completamente fallita": lo ha affermato un portavoce del comando centrale militare iraniano, Ebrahim Zolfaghari, citado dall'agenzia Tasnim. Lo stesso Zolfaghari ha descritto la missione, che secondo il presidente Usa Donald Trump è riuscita, come "pretestuosa", e ha aggiunto che è stata attuata attraverso un "aeroporto abbandonato" nella provincia di Isfahan.

Ghalibaf, consumatori Usa pagheranno prezzo guerra a distributore benzina

"Il costo a lungo termine" del conflitto tra Stati Uniti, Israele ed Iran "sarà rappresentato dai contribuenti americani, che pagheranno alla pompa di benzina per decenni. Questa sarà la vera eredità". Così su 'X' il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. Il prezzo a breve termine sono invece "i generali veterani che si rifiutano di assecondare un conduttore televisivo che svende vite americane per le illusioni di Israele", ha aggiunto Ghalibaf riferendosi a Pete Hegseth, ex conduttore di Fox News.

Ghalibaf posta foto aereo Usa distrutto, se vincono così saranno rovinati

"Se gli Stati Uniti ottengono altre tre vittorie come questa, saranno completamente rovinati". Così, in un post su X, il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, postando la foto di quello che sarebbe il relitto dell'aereo colpito dalle forze iraniane mentre sorvolava i cieli della regione meridionale di Isfahan alla ricerca del pilota statunitense disperso, di cui il presidente Usa Donald Trump ha annunciato oggi il salvataggio.

 

 

Zelensky, se guerra lunga con Iran rischio meno sostegno a Kiev

"Dobbiamo riconoscere che oggi non siamo la priorità". Lo ha affermato, in un'intervista ad Associated Press, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La preoccupazione più immediata di Zelensky è relativa ai sistemi Patriot, essenziali per intercettare i missili balistici russi, dato che l'Ucraina non dispone ancora di un'alternativa efficace. Questi sistemi statunitensi non sono mai stati consegnati in quantità sufficienti, ha affermato Zelensky, e se la guerra con l'Iran non finirà presto, "il pacchetto, che non è molto consistente per noi, credo che si ridurrà sempre di più, giorno dopo giorno". Ecco perché, ha sottolineato il leader di Kiev, "temo che una lunga guerra (con l'Iran) ci porterà meno sostegno".

Attaccati con droni diversi impianti petrolchimici in Bahrein

La società petrolchimica del Bahrein al-Khaleej Petrochemical Industries Company ha annunciato che diverse delle sue unità operative sono state oggetto di un attacco da parte di droni iraniani. Lo riporta Al Jazeera. Secondo l'agenzia di stampa bahreinita Bna, l'attacco ha provocato un incendio nelle unità colpite, che è stato successivamente domato e spento. Non si segnalano vittime, mentre squadre specializzate stanno attualmente lavorando per condurre una valutazione completa e un inventario dei danni causati dall'incidente.

Iran, 9 morti e 8 feriti in raid nell'area di ricerca del pilota Usa

È salito ad almeno 9 morti e 8 feriti il bilancio di attacchi attribuiti agli Usa nella provincia iraniana di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, raid che sarebbero avvenuti nell'ambito dell'operazione scattata per salvare un pilota statunitense dato per disperso dopo che il suo aereo era stato colpito nella zona: lo ha dichiarato domenica Roghieh Panahi, direttrice dell'università di scienze mediche della città provinciale di Yasouj. "Il bilancio comprende cinque morti e otto feriti nell'area di Siah Kouh, nella città di Kohgiluyeh, e altre quattro persone uccise durante la stessa operazione nelle zone di Vazag e Kakan, vicino alla città di Boyer-Ahmad, nella provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad", ha aggiunto Panahi, citata dalla televisione di Stato iraniana.

Idf nega che un missile di Hezbollah abbia colpito una propria nave

Le Forze armate israeliane (Idf) sostengono di "non essere a conoscenza" di un episodio rivendicato da Hezbollah, che afferma di aver lanciato un missile da crociera contro una nave da guerra israeliana e che "un impatto diretto è stato confermato": lo riferisce il Times of Israel.

Emirati, incendiato impianto petrolchimico Borouge, produzione interrotta

Gli Emirati Arabi Uniti hanno reso noto lo scoppio di un incendio ad un impianto petrolchimico nel Paese, avvenuto in seguito a un attacco avvenuto domenica. Le autorità di Abu Dhabi sono intervenute per domare gli incendi presso l'impianto petrolchimico di Borouge, incendi che sarebbero stati causati dalla caduta di detriti in seguito all'intercettazione di droni da parte dei sistemi di difesa aerea, ma la produzione presso l'impianto è stata interrotta. L'impianto si trova a Ruwais, vicino al confine occidentale degli Emirati Arabi Uniti con l'Arabia Saudita, ed è una joint venture tra la Abu Dhabi National Oil e la società australiana Borealis.

Nyt, centinaia di militari Usa per salvare il pilota disperso in Iran

Il salvataggio del co-pilota Usa disperso il Iran è giunto al termine di una corsa contro il tempo tra le forze americane e iraniane, protrattasi per due giorni: i commando Usa hanno recuperato il militare grazie a un'imponente operazione che ha coinvolto centinaia di soldati delle forze speciali, ha riferito il New York Times. Non si sono registrate vittime tra le fila statunitensi all'interno della squadra di soccorso, ha dichiarato un alto ufficiale militare del Pentagono. Tutti i commando hanno fatto ritorno sani e salvi. Gli aerei di soccorso sono atterrati in Kuwait per prestare le cure necessarie all'ufficiale ferito, ma salvo. Individuare l'aviatore abbattuto, nascostosi avendo a disposizione, per la propria difesa, poco più di una pistola, ha rappresentato la massima priorità per le forze armate americane nelle ultime 48 ore: è stata fatta un'operazione con centinaia di soldati delle forze speciali, decine di aerei da combattimento ed elicotteri, oltre a capacità operative nei settori cyber, spaziale e d'intelligence. Aerei d'attacco hanno sganciato bombe e aperto il fuoco contro convogli iraniani per tenerli lontani dall'area in cui si nascondeva l'aviatore. Mentre le forze Usa stavano convergendo verso l'aviatore abbattuto, è scoppiato uno scontro a fuoco, secondo quanto riferito da due ex alti ufficiali militari vicine al dossier. L'aviatore, equipaggiato con un radiofaro di segnalazione e un dispositivo di comunicazione protetto, è riuscito a coordinarsi con le forze impegnate nel salvataggio. Con un colpo di scena finale: due aerei da trasporto che avrebbero dovuto condurre le truppe in salvo sono rimasti bloccati in una remota area in Iran. Tre velivoli sono stati inviati per recuperare il personale militare, mentre i due velivoli sono stati fatti esplodere per evitare che cadessero in mani nemiche. Infine, secondo il Nyt, l'F-15E è stato abbattuto in una regione dell'Iran in cui vi è una significativa opposizione al governo iraniano. Di conseguenza, il militare disperso potrebbe addirittura aver contare sull'aiuto della popolazione locale per ottenere riparo e assistenza.

Wsj, fuoco di sbarramento Usa con droni a protezione del pilota disperso

Droni statunitensi MQ-9 Reaper hanno colpito alcuni iraniani, troppo vicini al co-pilota dell'F-15E abbattuto venerdì in Iran, creando un fuoco di sbarramento prima che il militare venisse tratto in salvo dalle forse speciali americane. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando una fonte a conoscenza dell'operazione. Gli Stati Uniti hanno fatto ampio ricorso ai droni MQ-9 nel corso della guerra all'Iran e almeno 16 esemplari sono andati perduti durante il conflitto. Anche alcuni caccia hanno svolto un ruolo diversivo e al fine di intercettare il presunto nemico. Il militare salvato ha riportato ferite, ma è riuscito a sfuggire alla cattura in Iran per oltre 36 ore. A un certo punto, avrebbe compiuto una mossa audace per ricongiungersi con la sua squadra di soccorso. Il presidente americano Donald Trump ha elogiato il pilota per il suo coraggio, affermando che la Casa Bianca e il Pentagono hanno monitorato costantemente la sua posizione mentre si trovava in territorio iraniano. "Questo coraggioso guerriero si trovava dietro le linee nemiche, tra le insidiose montagne dell'Iran, braccato dai nostri nemici che, ora dopo ora, si facevano sempre più vicini", ha scritto il tycoon in un post su Truth.

Colpiti edifici governativi e infrastrutture energetiche in Kuwait

Durante la notte si sono verificati diversi attacchi contro il Kuwait. Lo riporta al-Jazeera, citando quanto affermato dalle autorità locali, secondo cui due impianti di produzione di energia e di desalinizzazione dell'acqua sono stati attaccati da droni. Gli attacchi, riporta al-Jazeera, avrebbero causato "danni significativi". In un altro attacco, come affermato dal Ministero delle Finanze del Kuwait, il complesso dello stesso Ministero a Kuwait City, la capitale del Paese, è stato preso di mira da un drone iraniano, provocando "danni ingenti". Infine, la Kuwait Petroleum Corporation ha comunicato che un incendio è scoppiato nel complesso petrolifero di Shuwaikh, sempre a seguito di un attacco con un drone.

Emirati, sistemi difesa attivi per respingere attacchi con missili e droni

"I sistemi di difesa aerea degli Emirati Arabi Uniti sono attivamente impegnati in operazioni di contrasto a minacce via missile e droni". Lo scrive su X il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti, affermando che "i rumori uditi in tutto il Paese" sono il risultato "delle operazioni di contrasto".

Annuncio Idf, colpiremo il valico-chiave tra Siria e Libano

L'esercito israeliano ha annunciato ieri che avrebbe colpito un'area vicino al principale valico di frontiera tra Siria e Libano, esortando i residenti ad evacuare immediatamente, mentre continuava i suoi attacchi in tutto il Libano. "A causa dell'utilizzo del valico di Masnaa da parte di Hezbollah per scopi militari e per il contrabbando di equipaggiamento bellico, l'esercito israeliano intende effettuare attacchi al valico nel prossimo futuro", ha dichiarato il portavoce dell'esercito in lingua araba, Avichay Adraee, esortando la popolazione ad abbandonare la zona. Una fonte della sicurezza libanese al valico di frontiera di Masnaa ha dichiarato all'Afp che "attualmente si sta procedendo all'evacuazione del valico a seguito della minaccia israeliana". In Siria, il direttore delle pubbliche relazioni dell'Autorità generale per le frontiere e le dogane, Mazen Aloush, ha dichiarato che il valico, noto come Jdeidet Yabous sul lato siriano, è "esclusivamente ad uso civile e non viene utilizzato per scopi militari". Aloush ha aggiunto che "alla luce degli avvisi che circolano e per la sicurezza dei viaggiatori, il traffico attraverso il valico sarà temporaneamente sospeso fino a quando non si saranno attenuati i potenziali rischi". Un giornalista dell'Afp sul lato siriano del valico ha riferito che domenica mattina presto era deserto, con solo poche guardie rimaste. Masnaa è il principale valico tra Libano e Siria, il che lo rende una vitale via commerciale per entrambi i paesi e un importante punto di accesso terrestre per il Libano verso il resto della regione. Israele ha colpito il valico nell'ottobre del 2024, durante la precedente guerra con Hezbollah. Il valico è rimasto chiuso fino a quando le autorità libanesi e siriane non hanno iniziato i lavori di riparazione dopo un cessate il fuoco il mese successivo.

Trump, pilota sano e salvo, in Iran operazione tra più audaci

"LO ABBIAMO RECUPERATO! Miei concittadini americani, nelle ultime ore le Forze Armate degli Stati Uniti hanno portato a termine una delle più audaci operazioni di ricerca e salvataggio nella storia degli Usa, in favore di uno dei nostri incredibili Ufficiali di equipaggio - che è anche un Colonnello di grande prestigio - e che sono entusiasta di potervi annunciare essere ora SANO E SALVO!". Lo scrive Donald Trump su Truth, in un post dedicato al salvataggio del secondo componente dell'F-15E abbattuto venerdì in Iran.

Trump, operazioni salvataggio in Iran senza un solo morto o ferito

"NON LASCEREMO MAI INDIETRO UN GUERRIERO AMERICANO! Il fatto di essere riusciti a portare a termine" le due operazioni di salvataggio dell'equipaggio dell'F-15E abbattuto venerdì dall'Iran "senza che un SOLO americano rimanesse ucciso, o persino ferito, dimostra ancora una volta che abbiamo raggiunto una schiacciante dominanza e superiorità aerea nei cieli dell'Iran". Lo scrive Donald Trump su Truth.

Pasdaran, distrutto un aereo Usa che cercava il pilota abbattuto

"Un velivolo nemico americano che cercava il pilota abbattuto è stato distrutto nella regione meridionale di Isfahan". Lo rendono noto i pasdaran, ripresi dall'agenzia iraniana Fars.

Axios, Trump ha seguito il salvataggio dalla Situation Room

Il presidente americano Donald Trump e i componenti di alto livello del suo staff hanno seguito le operazioni di salvataggio del secondo componente dell' equipaggio dell'F-15E abbattuto in Iran venerdì dalla Situation Room della Casa Bianca. Lo riporta Axios, in base a fonti ufficiali americane.

Axios, forze Usa recuperano il secondo pilota disperso in Iran

Le forze speciali americane hanno salvato il secondo componente dell'equipaggio dell'F-15E abbattuto venerdì, in base a quanto appreso da Axios da tre funzionari americani. Secondo due fonti, sia il pilota sia l'ufficiale addetto ai sistemi d'arma sono riusciti a stabilire un contatto tramite i propri sistemi di comunicazione subito dopo essersi catapultati fuori dal velivolo. Uno dei funzionari Usa ha detto che l'operazione è stata condotta da un'unità di commando specializzata, supportata da un massiccio dispositivo di copertura aerea, e che tutte le forze coinvolte hanno ormai lasciato il territorio iraniano. Il pilota è stato salvato diverse ore dopo l'abbattimento dell'aereo. Mentre sono trascorse oltre 24 ore prima che fosse possibile localizzare e trarre in salvo il secondo componente dell'equipaggio. Le forze speciali Usa sono state dispiegate sul terreno in Iran sia venerdì sia ieri, nell'ambito della missione di ricerca e salvataggio. Ieri, ha riferito Axios, il militare disperso è stato localizzato ed è scattata l'operazione di salvataggio: contestualmente, i pasdaran hanno inviato proprie forze nella regione nel tentativo di ostacolare l'intervento. Secondo le fonti, i caccia dell'Aeronautica statunitense hanno condotto attacchi contro le forze iraniane per impedire loro di raggiungere l'area interessata. Durante l'operazione di salvataggio del pilota, avvenuta venerdì, le forze iraniane hanno colpito un elicottero Blackhawk che partecipava alla missione. I membri dell'equipaggio hanno riportato ferite, ma l'elicottero è riuscito a proseguire il volo. L'abbattimento dell'F-15E ha rappresentato uno scenario da incubo per le forze armate statunitensi, con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) che, nelle ultime 36 ore, ha ingaggiato una corsa contro il tempo per localizzare l'ufficiale disperso nel sudovest dell'Iran.

Funzionario Iran, abbiamo una grande sorpresa in serbo per Usa-Israele

Un funzionario della sicurezza iraniana ha affermato che Teheran sta procedendo nella guerra in corso secondo i suoi piani e la sua "lista di obiettivi specifici", avvertendo di una "grande sorpresa" in serbo per Stati Uniti e Israele. In una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa Fars, e ripresa da Al-Jazeera, il funzionario ha affermato che la "lista di obiettivi" degli Stati Uniti è "imprecisa" e ha liquidato le minacce di Trump di colpire i ponti come "ridicole", sostenendo che si tratta di una risposta al "fallimento delle operazioni militari americane", compreso l'abbattimento dei suoi aerei da guerra. "Abbiamo una grande sorpresa per l'America e il regime. Ci vorrà solo poco tempo", ha avvertito il funzionario. "Il loro comportamento nell'Iran meridionale potrebbe anche spostare la tempistica degli eventi a nostro favore". Il funzionario ha aggiunto: "Abbiamo imparato bene nella guerra asimmetrica come logorare il nemico. L'America ha fallito nella sua strategia di attacco pulito, rapido e facile".

Media Iran, raid Usa-Israele, 4 morti nella regione del pilota disperso

I media statali iraniani, citando il governatore della contea di Kohgiluyeh, nel sud-ovest dell'Iran, hanno riferito che l'area di Kouh Siah è stata colpita da un attacco missilistico mortale ieri mattina, descrivendolo come un'operazione "americano-israeliana". Lo scrive Iran International. Gli attacchi missilistici hanno colpito la torre di telecomunicazioni e di trasmissione dell'Irib a Kouh Siah, nella provincia di Dehdasht, uccidendo quattro persone e ferendone una, secondo quanto riferito ai media statali dal vice governatore generale della provincia di Kohgiluyeh e Boyerahmad. L'attacco, secondo quanto riportato, si verifica mentre nella stessa regione sono in corso le ricerche di un aviatore americano scomparso dopo essersi eiettato da un aereo da caccia abbattuto sopra l'Iran. Non vi è stata alcuna conferma immediata da parte di funzionari statunitensi o israeliani in merito al presunto attacco.

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