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Striscia di Gaza

La cittadina israelo-tedesca è stata consegnata alla Croce Rossa, dopo essere stata costretta dalla Jihad islamica palestinese a raggiungere il veicolo dell'organizzazione internazionale a piedi, circondata da una folla caotica e da decine di uomini armati

Redazione
Arbel Yehoud liberata dalla Jihad islamica palestinese

Hamas ha liberato Agam Berger, soldatessa israeliana in ostaggio dal 7 ottobre 2023, con una cerimonia a Jabaliya, nel nord di Gaza. La ventenne, vestita con un'uniforme militare, scortata da miliziani incappucciati, è salita su un palco e ha salutato con la mano, prima di essere consegnata alla Croce Rossa.

LaPresse
Gaza, Hamas rilascia Agam Berger e la consegna alla Croce Rossa

Gli sfollati di Gaza si dirigono a nord lungo la strada costiera di Al Rashid dopo che Israele ha dichiarato che i palestinesi possono iniziare a tornare nel nord della Striscia di Gaza lunedi'. L'annuncio e' arrivato dopo che e' stato raggiunto un accordo con Hamas per il rilascio di altri sei ostaggi, secondo l'ufficio del Primo Ministro Benjamin Netanyahu.

Ansa
Gaza, iniziato il rientro degli sfollati palestinesi verso nord

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato ai giornalisti a bordo del suo aereo Air Force One sabato sera dell'idea di inviare i palestinesi di Gaza in Egitto e Giordania "temporaneamente" o "a lungo termine" per portare la pace a Gaza. Ha proposto di "fare pulizia" nel territorio palestinese, dove la tregua tra Israele e Hamas e' entrata domenica nella sua seconda settimana.

Ansa
La proposta di Trump: "I palestinesi ricollocati in Egitto e in Giordania"

Riprese aeree degli abitanti di Gaza che si radunano mentre aspettano di attraversare il territorio a nord. Israele ha affermato che Hamas ha violato l'accordo di cessate il fuoco, entrato in vigore una settimana fa e che finora ha portato al rilascio di sette ostaggi e dozzine di prigionieri palestinesi, mentre Hamas ha accusato Israele di violare l'accordo impedendo a decine di migliaia di palestinesi di fuggire tornando alle loro case nel nord

Ansa
Gaza, migliaia di sfollati bloccati al valico da Israele: le immagini dal drone

I militanti di Hamas consegnano quattro donne israeliane in ostaggio alla Croce Rossa dopo averle fatte sfilare su un palco in una piazza di Gaza. Le quattro, tutte soldatesse israeliane in tenuta militare, erano tenute prigioniere nel territorio palestinese da quando Hamas le aveva sequestrate durante l'attacco a Israele del 7 ottobre 2023

Ansa
Gaza, Hamas libera quattro soldatesse israeliane rapite

Le immagini mostrano gli abitanti di Gaza che corrono e saltano sul retro dei camion che trasportano aiuti mentre attraversano Rafah. Gli aiuti umanitari, disperatamente necessari, hanno iniziato ad affluire a Gaza dopo che domenica Israele e Hamas hanno effettuato il primo scambio di ostaggi con prigionieri concordato secondo i termini del cessate il fuoco. Le Nazioni Unite hanno dichiarato che lunedi' sono entrati a Gaza piu' di 900 camion che trasportavano aiuti umanitari.

Ansa
Gaza, gli abitanti di Rafah rincorrono i camion degli aiuti umanitari

Alle 9.15 del 19 gennaio è entrata in vigore nella Striscia di Gaza la tanto attesa tregua. Sono stati 15 lunghi mesi di intensi bombardamenti da parte delle forze di Tel Aviv in risposta al terribile pogrom di Hamas del 7 ottobre 2023. La situazione umanitaria a Gaza è stata definita una “catastrofe” e la Striscia è ridotta a un cumulo di macerie. Il numero delle vittime, riferito dal ministero della Salute palestinese, potrebbe però essere sottostimato di almeno il 40%. Mentre Hamas durante l'attacco del 7 ottobre ha fatto in un solo giorno ben 1.200 morti. In quel Shabbat di sangue circa 3.000 terroristi di Hamas hanno assaltato alcuni villaggi e un festival musicale a cui partecipavano centinaia di giovani. Hanno violentato, torturato, mutilato, bruciato vivi, ucciso centinaia di civili, tra cui anziani, donne e bambini e rapito 254 persone. Il 7 ottobre è stato il più grande massacro subito dagli ebrei nell’epoca contemporanea dopo la Shoah. Nel video ci sono le parole di gioia, commozione e sollievo degli operatori a Gaza di Medici senza frontiere alla notizia del cessate il fuoco

Chiara Clausi
Cessate il fuoco a Gaza: la gioia degli operatori di MSF

"Confermiamo il nostro impegno per l'accordo di cessate il fuoco... Libereremo nei prossimi giorni un certo numero di prigionieri del nemico che soddisfano le condizioni della prima fase e in coordinamento con i nostri fratelli delle Brigate Al-Qassam", afferma Abu Hamza, portavoce delle Brigate Al-Quds, l'ala militare della Jihad islamica. Domenica e' entrato in vigore il cessate il fuoco nella guerra tra Israele e Hamas, che ha visto Israele e Hamas effettuare il loro primo scambio di ostaggi con prigionieri.

Ansa
Il portavoce della Jihad: "Rilasceremo gli ostaggi nei prossimi giorni"
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