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Germania

Dal cappello a cilindro del Führer alle pentole del Göring; a Monaco vanno all'asta i cimeli del Nazismo. Per il Congresso ebraico si tratta di una "vendita vergognosa”. L'esperto mette in guardia: "Tra gli acquirenti molti giovanissimi".

Davide Bartoccini
In Germania messi all’asta i cimeli del Nazismo

Trent'anni fa venne definitivamente abbattuto il Muro di Berlino, la grande struttura che isolò gli abitanti dell’Est e sconvolse per sempre la vita di milioni di tedeschi. I lavori per erigere la frontiera cominciarono nella notte tra il 12 e il 13 agosto del 1961. Prima semplice filo spinato, poi, in vari interventi, mura di cemento armato rinforzato profonde fino a due metri. In molti provarono a superarlo: il numero delle vittime oscilla intorno alle 200, comprese donne, bambini e soldati dell’Est. Con il Muro vennero interrotte 11 linee di metropolitana e 62mila pendolari che ogni giorno andavano a lavorare da una parte all’altra persero il posto di lavoro. Quel 9 novembre cominciò con un’ordinanza che permetteva da quel momento i viaggi nella Germania dell’Ovest e finì con una marea umana che brecciò parte del Muro con il beneplacito dei soldati di guardia

Agenzia Vista
Trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino – Infografica
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