Toyota si appresta a richiamare circa 436mila auto, comprensive delle Prius, prodotte fino alla fine di gennaio. Oltre 200mila vetture sono state vendute fuori dal Giappone. Ma in Borsa il titolo schizza in alto
Giappone
L'ex allenatore degli azzurri adesso guida la Nazionale del Sol Levante. E per prepararla ai mondiali 2011 ne sta inventando di tutti i colori.
I tempi della exit strategy sono ancora lontani in Giappone. Il governo ha varato un altro maxi-piano di stimolo per l’economia del controvalore di 7.200 miliardi di yen a sostegno della ripresa, ancora in equilibrio precario, nel pieno delle preoccupazioni sulla deflazione e sul deterioramento dei conti pubblici
Il metallo prezioso ha raggiunto quota 1.176 dollari l'oncia. Chiusura positiva per le principali borese di Asia e Pacifico, favorite dai titoli automobilistici e delle materie prime, mentre frenano ancora le banche, soprattutto in Giappone, dopo il crac di Anabuki Construction
Insolito problema per le nazionali di Nuova Zelanda e Australia che si incontrano domenica a Tokio per la Bledisloe Cup: in allenamento hanno dovuto coprirsi le braccia, per la cultura nipponica il «tattoo» significa crimine
Il pilota delle Red Bull mette tutti in fila nel Gp del Giappone, mentre Jarno Trulli su Toyota, con una gara maiuscola e un lungo duellocon Hamilton conquista un bel secondo posto davanti al pilota della McLaren. Quarto posto per la Ferrari di Raikkonen
L'ex ministro delle Finanze giapponese, Shoichi Nakagawa, è stato trovato morto in camera da letto nella sua casa a Tokyo. Dai primi elementi, la morte potrebbe avere legami con problemi cardiocircolatori, mentre tracce di alcool sono state rilevate nel suo corpo
Qualifiche nel caos: tre incidenti e penalizzazioni in classifica. Alla fine la spunta il pilota tedesco della Red Bull davanti a Trulli ed Hamilton. Penalizzati Alonso, Button, Barrichello, Sutil e Buemi. Glock (Toyota) ricoverato in ospedale
Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo