I bombardamenti dello Stato ebraico hanno colpito il cuore del programma nucleare degli ayatollah
I bombardamenti dello Stato ebraico hanno colpito il cuore del programma nucleare degli ayatollah
L'ayatollah è l'uomo più potente dell'Iran da 36 anni, ma ora è a rischio: sarebbe lui il vero obiettivo dell'offensiva di Netanyahu
Israele continua a colpire obiettivi strategici in tutto l'Iran, tra cui strutture militari e del programma nucleare, lanciamissili, aziende che producono armamenti e depositi di petrolio
Nella notte tra sabato e domenica, la Repubblica islamica ha lanciato una nuova salva di droni e vettori contro lo Stato ebraico
Bomba a penetrazione guidata con precisione GPS (margine d’errore <13 m) e capacità di attraversamento fino a 1 metro di cemento armato, impiegata in attacchi stand-off mirati contro infrastrutture nucleari iraniane fortificate, con frammentazione controllata per ottimizzare l’efficacia tattica e minimizzare l’escalation diplomatica.
Missili Usa forniti ad Israele pochi giorni prima dell'avvio dell'operazione Rising Lion. Secondo Axios, Netanyahu ha chiesto a Trump di unirsi agli attacchi contro Teheran
Dobbiamo essere chiari: questa guerra non è solo un conflitto tra due popoli o due nazioni
L'analista: "Il regime è in difficoltà per tecnologia e intelligence"
Censurato in patria, lo scrittore Mohammad Tolouei racconta l'oppressione del ceto medio iraniano
Il giornalista Pigi Battista: "Teheran vuole l'atomica per distruggere l'entità sionista. Cosa dovrebbero fare gli ebrei, aspettare di essere sterminati?"