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Milano

Oggi a Milano studenti in corteo per contestare la Lega. Organizzato un flash mob in cui i ragazzi con addosso dei gilet gialli si mettono in ginocchio in solidarietà degli studenti francesi fermati dalla Polizia e ripresi nel video che ha fatto il giro dei giornali francesi e internazionali. _Courtesy coordinamento collettivi studenteschi Milano

Agenzia Vista
Corteo a Milano, gli studenti indossano i gilet gialli

Nove arresti a Lorenteggio per i "Robin Hood" che organizzavano l’occupazione delle case popolari, tra loro anche uno "studente modello" di filosofia. I fermati avevano creato una sorta di Comitato illegale per assegnare gli alloggi, alternativo a quello ufficiale dell’Aler. Secondo gli investigatori ciascuno aveva il proprio ruolo: c'era chi monitorava il territorio per scegliere quali case sfitte occupare, chi materialmente scardinava gli ingressi e chi ancora gestiva la ristrutturazione e la successiva assegnazione delle case. Tra i nove immobili sgomberati dai carabinieri questa mattina c'è anche la Base di solidarietà popolare di via Manzano, appoggio logistico del Comitato abitanti Giambellino-Lorenteggio

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Milano, arrestati i 'Robin Hood' delle case popolari. I Carabinieri: "Una vera e propria organizzazione"

Il 20 dicembre, il Duomo di Milano si accende con un nuovo impianto di illuminazione esterna. Il progetto, in collaborazione con A2A Illuminazione Pubblica e il Comune di Milano, segue quello del 2015 che ha completato l’illuminazione interna della Basilica della Madonnina e quello che ha riacceso la facciata e le vetrate ultimate in occasione del Natale 2016. Si tratta quindi dell’ultimo tassello di un grande e complesso lavoro che ha impegnato la Veneranda Fabbrica del Duomo negli ultimi mesi e che rivelerà particolari sorprendenti. A beneficiarne sarà l’intera piazza ma anche la parte alta del Monumento fino ad oggi rimasta più nascosta.

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Milano, si riaccende il Duomo con un nuovo impianto di illuminazione

Controlli delle forze dell'ordine nel bosco di Rogoredo dove ieri sera è stato aggredito Fabrizio Corona. Il cosidetto "bosco della droga" si trova nella periferia di Milano. L'ex re dei paparazzi è stato assalito mentre si trovava con una troupe per un servizio sullo spaccio per conto di una società che fornisce materiale a "Non è l'Arena" di Giletti. La stessa troupe di nuovo sul posto sta cercando il telefono cellulare perso ieri dal 44enne.

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Milano, controlli al bosco di Rogoredo dove è stato aggredito Corona
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