Rimasti senza un alloggio, due ragazzi di 18 e 20 hanno dormito una settimana per strada. "Arcigay Napoli" li sta ospitando provvisoriamente
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Un ragazzo di 23 anni, ricoverato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Loreto Mare di Napoli, è morto dopo aver atteso 4 ore per il trasferimento in un altro istituto ospedaliero
La città piena di turisti, ma il trasporto pubblico arranca. L'odissea raccontata da chi viaggia
Denunciato un 45enne napoletano: dopo la rottura con la donna aveva sequestrato il suo cane e le ha chiesto 600 euro per restituirglielo
Sistemati i dissapori con l'ex compagna Fico, il bomber spesso sotto il Vesuvio per stare con Pia
Con l'accusa di incendio boschivo è finito in carcere Leonardo Orsino, un 24enne di Torre del Greco. Nella notte l'arresto dei carabinieri.
Identificato e arrestato dai carabinieri il presunto autore di un incendio che il 14 luglio scorso ha distrutto 10mila mq di Parco nazionale del Vesuvio. Le fiamme avevano lambito anche la sua abitazione. I carabinieri della compagnia di Torre del Greco, in sinergia con i carabinieri forestali, nella notte hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per incendio boschivo, emessa dal gip di Torre Annunziata su richiesta della locale procura nei confronti di Leonardo Orsino, 24enne di Torre del Greco già noto alle forze dell'ordine.
Offese ai cittadini del Sud e ai bambini malati di tumore nella Terra dei Fuochi, pagina oscurata ma adesso partono le querele e le richieste di risarcimento
Si nascondeva in una villetta a Campagnano di Roma. I carabinieri lo hanno catturato in provincia di Viterbo, mentre era in auto
I carabinieri del Reparto operativo di Napoli, insieme ai “cacciatori di calabria” e all’Arma territorialmente competente, nella notte scorsa hanno catturato a Ronciglioni, in provincia di Viterbo, Giuseppe Simioli, il 50enne di Marano di Napoli, detto “petruocelo”, ritenuto l’attuale reggente del clan camorristico dei “polverino”. Si nascondeva in una villetta ed è stato bloccato mentre tentava verosimilmente di spostarsi verso un nuovo rifugio. Era considerato tra i 100 latitanti più pericolosi.