Bossi sul palco: "Giù le tasse". Messaggio a Tremonti: "Non puoi toccare più Comuni, artigiani e piccole imprese. Devi riscrivere il patto di stabilità per gli enti virtuosi". E un messaggio a Berlusconi: "Nel 2013 la sua premiership potrebbe essere in discussione. Deve ascoltare le nostre richieste". Tra la folla striscioni che inneggiano al ministro degli Interni: "Maroni presidente del consiglio subito". I militanti inneggiano alla "Secessione". Video: 1 - 2 - 3
Pontida
Una serie di ultimatum al governo: "Fatti in tempi certi". Una lista di cose da fare entro 180 giorni, entro fine anno. Lo ha annunciato Umberto Bossi sul palco e l'ha distribuito ai suoi militanti: "O lo si realizza entro la fine dell’anno, oppure.. puntini, puntini"
Ieri Bossi ha anticipato: "Quattro dicasteri spostati in Lombardia. Il Lavoro a Milano. Semplificazione, Riforme ed Economia a Monza". E annuncia "altre sorprese". E una data di scadenza al governo: per esaudire le richieste leghiste, il premier avrà tempo dino a dicembre. Il leader del Carroccio potrebbe fare un passo indietro e chiedere al Cav di fare lo stesso. Altro che Berlusconi, al raduno della Lega i pericoli li corre Giulio: se non riduce le tasse si gioca la fiducia del Carroccio
Alla festa del Carroccio più che il futuro del governo si potrebbe decidere la sorte del ministro dell’Economia: la Lega vuole il via libera per le riforme. E l’amico Giulio a causa dell’eccessivo rigore potrebbe restare isolato
Alla vigilia di Pontida, i vertici del Carroccio ribadiscono la propria importanza politica. Maroni alza la posta: "Giochiamo sempre un ruolo da protagonisti"
Il ministro dell'Interno: "Sulla tenuta della maggioranza rimando tutto a Pontida". E Castelli: "Il governo è in difficoltà, ma non dobbiamo drammatizzare più di tanto. Spero che gli alleati accettino le nostre proposte"
Il ministro chiede lo stop ai bombardamenti sulla Libia. A pochi giorni da Pontida non si sbilancia sul futuro: "Non ho la sfera di cristallo". E chiede un miliardo in più: "I tagli hanno tolto risorse al mio ministero"
A pochi giorni dal raduno di Pontida, Alemanno avverte i big del Carroccio: "Non è solo la Lega che può porre condizioni ma c’è anche un partito romano che può fare altrettanto". Ma il governo spegne ogni polemica. Micciché: "Per il Sud mi alleerei anche col diavolo, ma il Pdl non cadrà"
Il Carroccio alza il tiro e avverte il premier. Ma sul referendum ha tenuto linee opposte: Maroni ha votato, Bossi è rimasto a casa
Vertice leghista in via Bellerio, poi Calderoli detta una nota durissima alle agenzie: "La prima una settimana fa alle amministrative. Ci siamo stufati di prendere sberle. Da Pontida, domenica, arriveranno le proposte che Berlusconi dovrà portare in aula il 22. Altrimenti non c'è due senza tre..."