Roma
A piazza Vittorio, nel rione Esquilino, la situazione igienico-sanitaria è fuori controllo. Decine di clochard bivaccano sotto i portici senza rispettare le regole anti-contagio. I residenti presentano un esposto: "Qui è terra di nessuno, fra risse, spaccio e accoltellamenti"
Giulia Napolitano, modella 21enne, ha rivelto a Fanpage di party a base di sesso e cocaina, analoghi a quelli che ospitava a casa sua Alberto Genovese, a cui partecipavano degli "insospettabili", come preti e vescovi
Il 14enne indica gli aggressori, due coetanei. Caccia ai baby bulli
L'immacolata concezione è il dogma cattolico per antonomasia. Ecco perché la Chiesa (e non solo) festeggia questa ricorrenza
Si sono picchiati sulla terrazza del Pincio, dispersi dalla polizia. La miccia: una lite sui social tra due ragazze
Non sono ancora chiare le dinamiche dello scontro, sulle quali i carabinieri continuano ad indagare passando al setaccio i principali social network alla ricerca di post e contenuti chiarificatori
Sono circa 200 gli adolescenti che ieri hanno partecipato alla rissa, quasi tutti senza mascherina, che ha messo a ferro e fuoco Roma. Nessun rispetto, naturalmente, per le norme anti-assembramento. Ragazzi assembrati che camminano uniti verso piazza del Popolo, poi l'arrivo al Pincio, gli spintoni, i pugni. I calci. Tutto ripreso dai cellullari dei partecipanti e messo subito in rete come un trofeo. Qualcuno cade a terra, altri spostano i monopattini per riprendere meglio la scena. Un pomeriggio di ordinaria follia in barba al tragico periodo che sta vivendo il nostro Paese, tra contagi e morti e restrizioni che a quanto pare non sono rispettate da tutti.
Gli inquirenti sospettano che l'incontro sia stato organizzato sui social. Al momento nessun fermo e nessuna denuncia