L'esercito russo, almeno in Donbass, presenta pochi soldati davvero di origine russa: la stragrande maggioranza è di origine siberiana o daghestana. Ecco qual è la motivazione e perché Putin sta perdendo la guerra
L'esercito russo, almeno in Donbass, presenta pochi soldati davvero di origine russa: la stragrande maggioranza è di origine siberiana o daghestana. Ecco qual è la motivazione e perché Putin sta perdendo la guerra
A volte le risposte le trovi sui libri di Storia. E la vicenda ucraina, compresi gli ultimi avvenimenti, ricorda da vicino la guerra di Corea dei primi anni '50
Meno di un mese per riorganizzare le truppe e far cadere il Donbass: il 9 maggio è la data simbolo per la Russia di Putin che vuole "festeggiare" una non vittoria ma, eventualmente, l'obiettivo minimo
Lavrov: "Borrell? Cambiano le regole del gioco". Premier austriaco al Cremlino: "Colloquio duro"
L'orso russo tenta la spallata finale schierando più di 200mila uomini nel Donbass e a sud
Ormai è troppo costoso finanziare il debito. Russia declassata e le sue ferrovie fanno crac
L'imminente caduta di Mariupol consentirà ai russi l'attacco finale. Ma il Cremlino ha subito troppe perdite. E non si può permettere di compromettere ancora l'avanzata territoriale
Vi piacerebbe vivere a Mosca o Pechino, Pyongyang, Teheran, Riad, Kabul, in quel che resta di Hong Kong, ma pure Istanbul o Cairo, Caracas o con un viaggio nel tempo nelle ferite sempre aperte di Buenos Aires o Santiago?
Secondo Oleksiy Arestovich, consigliere del capo dell'ufficio presidenziale ucraino, esiste il rischio che la guerra possa durare fino al 2035. Uno scenario complesso paragonabile a quello mediorientale
L'ex magistrato spiega che sarà praticamente impossibile processarlo come in una nuova Norimberga: "La sua sorte sarà decisa al Cremlino, non altrove"