Trento, stanco di pulire i cornicioni lordati dal pennuto, gli tira una fucilata. Denunciato dal vicino, confessa e il magistrato chiede una pena di 7.500 euro. Colpo di scena: il giudice respinge la richiesta perché il codice consente di abbattere i volatili se recano danno. Ma non è finita: il procuratore ora annuncia ricorso