A causa di un probabile malfunzionamento, l'aviazione russa ha dovuto abbattere un prototipo del drone stealth S-70 Okhotnik: i rottami ora sono in mano agli ucraini
A causa di un probabile malfunzionamento, l'aviazione russa ha dovuto abbattere un prototipo del drone stealth S-70 Okhotnik: i rottami ora sono in mano agli ucraini
A pochi mesi dallo scoppio della guerra in Ucraina l'intelligence statunitense riteneva che ci fosse una probabilità del 50% che Putin potesse usare armi nucleari tattiche
I tre fronti caldi e le prospettive che situazioni e relazioni diplomatiche dovranno affrontare per mettere fine alla "guerra mondiale a pezzi"
La situazione sul campo si fa sempre più difficile per le forze ucraine sul fronte orientale, mentre la Russia ha catturato la città di Vuhledar e si avvicina a Pokrovsk. Le truppe russe sono entrate a Toretsk, del Donetsk, dove ora si combatte casa per casa
Le forze di Mosca sono riuscite a penetrare nella città di Teretsk dove si combatte all'ingresso di ogni edificio. Kiev continua a prendere di mira Belgorod e il Mar Nero
"Regalo per il compleanno di Putin". Lo Zar venerdì incontra il presidente iraniano
Un incendio è scoppiato alle prime ore del mattino in un deposito di petrolio russo a Feodosia, in Crimea, in seguito a un attacco di droni ucraini
I residenti hanno riferito di aver sentito diverse potenti esplosioni intorno alle 4,30 ora locale, poco prima che si alzassero le fiamme. Durante la notte sarebbero inoltre stati colpiti anche gli aeroporti di Belbek e Saky. Quello effettuato da Kiev in Crimea è soltanto l’ultimo di una serie di blitz condotti dagli uomini di Volodymyr Zelensky per danneggiare, se non distruggere, gli impianti energetici controllati da Mosca.
L’esercito ucraino ha fatto sapere di aver condotto un attacco contro un grande deposito di petrolio nei pressi di Feodosia, città al largo della Crimea controllata dalla Russia. Alle prime ore del mattino un incendio, presumibilmente causato da un raid effettuato con droni, ha devastato l’intera area.