Abitudini e risate, cosa ci accomuna alle scimmie

Dal tendere la mano per chiedere cibo, al dire «no» Dal riconoscere i volti, all'usare giocattoli sessuali

Abitudini e risate, cosa ci accomuna alle scimmie

Avremo perso la maggior parte dei peli, avremo un cervello diverso, ma gli esseri umani rimangono evolutivamente molto vicini alle scimmie. Al di là dello sguardo, i ricercatori hanno scoperto un numero sorprendente di comportamenti umani praticati dai nostri antenati scimmia. Almeno 7 ne riporta un articolo su LiveScience. 1) Dire di No. Per quanto non vi sia ancora la sicurezza assoluta sul gesto le mamme Bonobo sono state viste scuotere la testa per convincere i bambini a smettere di giocare con il loro cibo (invece di mangiarlo) o per impedire a un bambino di smarrirsi. Il comportamento potrebbe essere un precursore precoce di gesti negativi di scuotimento della testa negli esseri umani, secondo il ricercatore Christel Schneider del Max Planck Istitut. 2) Mendicare cibo. Molti primati chiedono cibo con una mano aperta (come fanno i mendicanti umani per strada), accarezzano, toccano e abbracciano proprio come fa l'uomo e quindi il repertorio gestuale ci sembra estremamente umano. Gli scimpanzé giovani sono abili nel chiedere l'elemosina con la mano e con una faccia silenziosa a denti scoperti. Questo suggerisce che gli esseri umani comunicavano con il linguaggio dei segni molto prima di parlare. 3) «Forse il comportamento più umano è il riso delle scimmie quando vengono solleticate - ha detto Frans de Waal, primatologo della Emory University - La tonalità del suono è più bassa, ma l'espressione del viso è talmente umana che quelli di noi che hanno familiarità con queste vocalizzazioni non possono smettere di ridere loro stessi» 4) Riconoscere i volti. Uno studio condotto da scienziati del Max Planck Institute for Biological Cybernetics a Tubinga, in Germania, ha dimostrato che le scimmie possono distinguere una faccia dalla folla proprio come fanno gli umani. «Fin dalla tenera età siamo abituati ai volti di altri esseri umani: un naso lungo, l'oscillazione delle labbra o le sopracciglia folte. Impariamo a riconoscere le piccole differenze che contribuiscono a un aspetto individuale», ha detto il ricercatore Christoph Dahl. Le scimmie possono anche individuare i «nasi lunghi» nei loro amici. 5) Mangiare cibo spazzatura per calmare i nervi. Dopo una rottura romantica o una dura giornata di lavoro, spesso ci concediamo alla gola con qualche snack. Le scimmie Rhesus fanno lo stesso quando combattono lo stress. Le scimmie formano delle gerarchie che comprendono femmine dominanti e subordinate, l'ultima delle quali sopporta pesanti molestie. I ricercatori hanno dato due diete, una simile all'americana (ricca di grassi e zuccheri) e l'altra bilanciata per i primati. Le scimmie subordinate mangiavano male (la prima) mentre quelle dominanti bene (la seconda). 6) Usare giocattoli sessuali. Gli scimpanzé sono l'unica specie animale non umana nota per produrre e utilizzare una vasta gamma di strumenti complessi, che possono includere la «versione scimpanzé» dei vibratori. All'inizio degli anni '60, la primatologa Jane Goodall vide per la prima volta uno scimpanzé in Tanzania modellare un filo d'erba in uno strumento per pescare termiti da un tumulo. Da allora, gli scimpanzé hanno continuato a rivelare le loro sorprendenti capacità di creare e utilizzare strumenti avanzati, inclusi alcuni che erano utilizzati esclusivamente per il piacere sessuale. 7) Scegliere giocattoli specifici a seconda del sesso. In uno studio del 2008 su 34 scimmie Rhesus che vivevano con un gruppo di 135 scimmie, i ricercatori hanno esaminato la preferenza delle scimmie per i giocattoli di peluche (l'equivalente umano delle bambole) e gli oggetti su ruote (come i camion). Le scimmie maschio hanno mostrato una preferenza costante e forte per i giocattoli a ruote, mentre le femmine hanno mostrato una maggiore variabilità nelle loro preferenze.

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