Ai medici l’elenco dei nonni a rischio

Non è ancora caldo record, ma le temperature elevate di questi giorni stanno già creando qualche problema e determinando condizioni di allarme. Prima di tutto per la siccità. Proprio per rispondere alle esigenze degli agricoltori, la Regione ha assicurato che l’acqua dei bacini alpini, accumulata per produrre energia, sarà utilizzata per irrigare i campi. Problemi anche sul versante dell’energia elettrica. A Milano negli ultimi quattro giorni si sono verificati ripetuti black out dovuti all’eccessivo uso dei condizionatori e al surriscaldamento degli impianti. L’Aem è al lavoro per risolvere ogni situazione di disagio, ma gli interventi rischiederanno un po’ di tempo. E sempre nel capoluogo, Asl e Comune hanno raggiunto un’intesa per tutelare gli anziani e i soggetti più a rischio nei mesi caldi. I cittadini più deboli (circa 75mila persone) sono stati inseriti in una mappa e divisi in quattro fasce di rischio. Medici generici e ospedali dovranno predisporre gli strumenti necessari per affrontare l’emergenza.
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