Allarme lingue: in Italia sono in 5 a rischio estinzione

L'allarme lanciato dal mensile Geo: il Griko del Salento ha solo 20mila parlanti), dieci volte il Griko della Calabria. In crisi anche il Croato molisano, l'Occitano delle valli valdesi del Piemonte noto come Gardiol e il Töitschu, il tedesco della Valle d'Aosta: lo parlano in 200

In Italia la ricchezza dei centri culturali e delle bellezze naturali si accompagna a una straordinaria varietà di lingue parlate dalla popolazione. Nel nostro Paese, infatti, sono presenti ben 31 idiomi differenti. Ma alcuni di questi corrono un rischio enorme, l'estinzione, dal momento che sono parlate da meno di 20mila abitanti. A lanciare l'allarme è Geo, il mensile diretto da Annalisa Monfreda in edicola con il nuovo numero. In particolare, sarebbero 5 le lingue condannate all'oblio. Tre sono concentrate nel Meridione: il Griko del Salento (20mila parlanti), il Croato molisano (5mila) e il Griko della Calabria (2mila parlanti). Assai più critica è la situazione nel Nord d'Italia, dove il Gardiol (l'Occitano delle valli valdesi del Piemonte) è conosciuto da appena 340 persone, mentre il Töitschu (tedesco) della Valle d'Aosta non supera la soglia dei 200 parlanti. Nel mondo si parlano 6700 lingue, 3351 sono a rischio estinzione; 199 idiomi sono parlati da meno di dieci persone

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