L'Italia dice addio al suo "angelo azzurro" Franco Menichelli. L'ex campione italiano di ginnastica artistica si è spento all'età di 85 anni. A dare la notizia è Federginnastica. L'intero mondo dello sport si stringe attorno alla famiglia del grande atleta.
Nato a Roma il 3 agosto 1941, Menichelli viene ricordato come uno dei più grandi atleti della storia azzurra. Conquistò ben cinque medaglie olimpiche in tre diverse edizioni dei Giochi. Per molti si tratta di una vera e propria leggenda della ginnastica artistica italiana. Il suo passaggio nella storia dello sport ha lasciato il segno, in quanto a lui si devano numerose innovazioni, fra cui quella di gareggiare al corpo libero indossando i pantaloncini corti piuttosto di quelli lunghi del classico colore bianco. Menichelli è stato anche il primo ginnasta a eseguire un doppio salto mortale raggruppato all'indietro in uscita alle parallele.
Dotato di straordinaria agilità e forza fisica, ha dominato le pedane, incantando gli appassionati. Menichelli è stato oro nel corpo libero ai Giochi di Tokyo 1964. Nella stessa edizione, conseguì l'argento agli anelli e il bronzo alle parallele pari. Ai Giochi Olimpici di Roma 1960 ottenne lo storico bronzo a squadre con Giovanni Carminucci, Angelo Vicardi, Pasquale Carminucci, Gianfranco Marzolla e Orlando Polmonari, e poi nel corpo libero.
La sua carriera si è purtroppo conclusa con un infortunio ai Giochi di Città del Messico del 1968; l'atleta si ruppe il tendine d'Achille durante l'esercizio al corpo libero. Nel 2003 è stato inserito nella Hall of fame internazionale della ginnastica, è stato anche allenatore di ginnastica artistica.
Menichelli si è spento oggi, 28 gennaio 2026, lasciando un grande vuoto. "Alla famiglia, agli amici e a tutto il mondo della ginnastica va l’abbraccio commosso dello sport italiano. La Federazione Ginnastica d’Italia, il presidente Facci e tutto il Consiglio Direttivo federale si stringono nel cordoglio alla moglie Gabriella e le figlie Cristiana e Francesca", scrive la Federazione nel comunicato ufficiale.
"È un momento difficile per tutto il mondo della ginnastica e per chi come me l'ha sempre visto come un modello, come un mito. L'anno scorso ho perso Bruno Franceschetti, il mio allenatore; è difficile, ma la morte fa parte della vita, l'unica certezza che abbiamo è questa. Io sono contento che abbia vissuto, credo, esattamente come volesse lui. Certo è che è un grande dispiacere perché perdiamo una persona che ha fatto la storia della ginnastica e non solo", ha dichiarato Jury Chechi ad Ansa, ricordando i celebri esercizi che hanno reso noto Menichelli. Jury Chechi ha poi rivelato di aver conosciuto il grande campione a Roma.
"Eravamo io, lui e Guglielmetti, è stata una grandissima emozione perché stavo in mezzo a due giganti della storia e io ero il più alto dei tre, non mi era mai successo nella vita. Voglio ricordarlo così, anche con una battuta, e mi manca molto, la sua scomparsa è una notizia che mi ha ferito. Ma sono felice che abbia avuto una bella vita", ha concluso.