Quest'oggi, domenica 8 febbraio, la nazionale ha tagliato un traguardo straordinario: grazie al bronzo vinto nel pattinaggio di figura, infatti, gli azzurri hanno portato a casa ben 6 medaglie in una sola giornata di gare per la prima volta nella storia.
A mettere la ciliegina sulla torta di un momento memorabile ci hanno pensato Charlène Guignard, Marco Fabbri, Sara Conti, Niccolò Macii, Lara Naki Gutmann, Daniel Grassl e Matteo Rizzo, che hanno raggiunto il terzo gradino del podio grazie a un'eccellente prestazione di squadra. È la terza volta che questa specialità ci regala una medaglia, ma si tratta di un evento mai accaduto prima da Paese ospitante, quindi né a Cortina 1956, né a Torino 2006. Gli atleti azzurri hanno vinto il quinto bronzo di giornata dopo la conclusione della superba prestazione nel programma libero di Matteo Rizzo, risultata decisiva per superare il georgiano Egadze e raggiungere l'agognata medaglia.
La prestazione corale che ha portato i nostri a raggiungere questo importantissimo traguardo incorona quindi Charlène Guignard e Marco Fabbri, protagonisti nella danza su ghiaccio, Sara Conti e Niccolò Macii nelle coppie, Lara Naki Gutmann nel singolo femminile, e infine i due individualisti maschili Daniel Grassl, selezionato per il programma corto, e per l'appunto Matteo Rizzo, protagonista del programma libero. Davanti agli azzurri solo il Giappone e gli Stati Uniti.
Il bronzo degli azzurri, come detto, è il quinto di giornata, dopo quelli nella discesa libera femminile, nello snowboard, nello slittino e nel pattinaggio di velocità, oltre ovviamente all'argento nella staffetta
di biathlon. Grazie a questo bottino, la nazionale italiana si colloca temporaneamente al terzo posto del medagliere assoluto con 1 oro, 2 argenti e 6 bronzi, alle spalle della leader Norvegia e degli Stati Uniti secondi.