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L’Italia del curling crolla a sorpresa contro la Cina: ecco cosa serve per conquistare la semifinale

Sconfitta inattesa per gli azzurri, che cadono 11-4 contro la Cina. Ora servono tre vittorie nei prossimi tre incontri per sperare nel passaggio alle semifinali dei Giochi invernali

L’Italia del curling crolla a sorpresa contro la Cina: ecco cosa serve per conquistare la semifinale
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L’Italia di curling viene sconfitta a sorpresa 11-4 dalla Cina e mette in serio pericolo la rincorsa ad una medaglia a Milano-Cortina 2026. Troppo brutta per essere vera, la squadra azzurra a dispetto di tutti i pronostici, crolla contro i cinesi, fanalini di coda, ancora a secco di vittorie e reduci da cinque sconfitte consecutive.

Non c’è mai stata storia sul ghiaccio di Cortina d’Ampezzo, dove gli asiatici rubano tre mani consecutive in avvio di partita e vanno a vincere in soli sette end. Un distacco troppo ampio per essere colmato per Retornaz e compagni, a cui serviva una vittoria per inseguire la qualificazione alle semifinali, a cui prenderanno parte le prime quattro classificate del round robin aperto a dieci squadre. Con tre sconfitte in sei partita, l’accesso alla fase a eliminazione diretta si fa più complicato e ora non saranno verosimilmente più ammessi passi falsi nelle prossime sfide contro gli USA (domani, ore 19.05), il Canada (mercoledì, ore 14.05) e la Svizzera (giovedì, ore 09.05). Tre successi potrebbero bastare per proseguire l’avventura olimpica mentre con due successi si dovrebbe sperare in particolari incastri favorevoli.

L’Italia sembra subito sorpresa dal gioco aggressivo e spavaldo della Cina. Gli azzurri leggono male alcune situazioni, a differenza dei cinesi che non sbagliano nulla e rubano la mano per ben tre volte consecutive. Un punto nel primo end, due nella seconda frazione, un’altra nel terzo parziale. Il tabellino recita un inesorabile 4-0. Retornaz e compagni provano a reagire e riescono a sfruttare l’hammer per dimezzare lo svantaggio (4-2). Subito dopo commettono un errore che si rivela fatale nel tentativo di fermare l’avanzare degli avversari.

La Cina non perdona ed è micidiale: con quattro punti va in fuga per 8-2 all’intervallo.

Al ritorno sul ghiaccio gli azzurri sono spalle al muto e devono recuperare sei punti. L’inizio è incoraggiante, con due punti portati a casa in maniera convincente (4-8). Nella settima frazione si prova a portare a casa un punto, ma la bocciata

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