Il 2026 pare proprio essere l'anno della rinascita per Federica Brignone, e non solo per quanto concerne i risultati da lei conseguiti in pista: al suo fianco, infatti, c'è il nuovo compagno Abdu James, avvistato per la prima volta proprio nel corso delle recenti Olimpiadi di Milano-Cortina.
Per Federica il 2025 aveva avuto un sapore dolceamaro. Da un lato una stagione da incorniciare, conclusa con 16 podi in Coppa del Mondo, di cui 10 vittorie, e il primato nella classifica generale, in quella di slalom gigante e in quella di discesa libera. A coronamento del periodo d'oro anche le due medaglie conquistate ai Mondiali di Saalbach (4-16 febbraio 2025), ovvero l'oro in gigante e argento in SuperG. Sembrava tutto perfetto, quando il 22 marzo è arrivata la matematica conquista della Coppa di Cristallo, la seconda assoluta della carriera, con Fede proiettata verso il 2026 col grande obiettivo di puntare verso un alloro olimpico che ancora mancava al suo invidiabile palmarès.
Quando sembrava tutto perduto a causa del terribile infortunio avvenuto lo scorso 3 aprile durante la seconda manche dello slalom gigante dei Campionati Italiani Assoluti all'Alpe Lusia, la Brignone ha tirato fuori tutta la sua grinta, risalendo la china e compiendo un'impresa che è entrata di diritto non solo nella storia dello sci italiano. Un recupero incredibile e una tenacia fuori dal comune l'hanno portata da outsider a vincere non uno ma due ori ai Giochi Olimpici di casa, in Gigante e Super G.
E proprio in pista è stato avvistato per la prima volta accanto ai familiari della nostra sciatrice il suo nuovo compagno, il modello senegalese di 35 anni Abdu James Mdaye, evidentemente parte della rinascita. Stando a quanto riferito da Oggi, che ha ricostruito la sua storia, la sua famiglia si trasferì dal Senegal a Bellaria, in provincia di Rimini, quando lui aveva 14 anni. Abdu viene descritto dalla madre di uno degli ex compagni di classe come particolarmente vivace ed esuberante. "La sua fortuna è stata la preside", spiega la donna al settimanale, "era spesso in giro e prima che finisse in brutte compagnie, una mano invisibile l’ha messo sulla retta via".
Grazie alla dirigente scolastica, il ragazzo entrò a far parte della squadra di pallacanestro locale. "Non sapeva giocare, ma era alto, atletico, coordinato. In poco tempo è diventato uno dei pilastri della squadra", ricorda a Oggi il presidente del Bellaria Basket Paolo Borghesi. Dal riminese Abdu si trasferì a Firenze per giocare nel Calenzano in serie D, dopo di che intraprese la carriera di modello spostandosi a Milano.
L'ufficializzazione del legame con la campionessa azzurra poche settimane fa sulle piste da sci, e a raccontare qualcosa sul rapporto tra i due è Babacar Faye, amico di lunga data del 35enne.
"Mi invita spesso a Milano per il weekend", dichiara il ragazzo. "Era fidanzato da tempo con una ragazza, poi di recente è finita", ricorda, "poco prima delle Olimpiadi mi ha parlato per la prima volta di Federica Brignone. Mi è sembrato felice".