Missione compiuta. L’Italia del curling maschile supera 8-5 gli Stati Uniti, in quello che era uno vero e proprio scontro diretto, e si avvicina alla semifinale di Milano-Cortina 2026. Una sconfitta avrebbe precluso ogni velleità di qualificazione. Ora gli azzurri sono al terzo posto in classifica con 4 vittorie e 3 sconfitte alla pari alla pari con la Norvegia, mentre Gran Bretagna e USA inseguono con bilancio pari (4-4). Decisiva la parte centrale dell’incontro: dopo un paio di mani nulle gli azzurri marcano tre punti nel sesto end, scappando via sul 5-2. Un gap non più recuperabile dagli avversari. Ora per la squadra italiana ci saranno due partite decisive. Nella giornata di mercoledì 18 febbraio (ore 14.05) sfida al formidabile Canada, una delle realtà di riferimento del curling internazionale e storicamente difficile da battere per i nostri portacolori. L’ultimo impegno è invece previsto giovedì 19 febbraio (ore 09.05) contro la Svizzera, imbattuta capolista e già qualificata alle semifinali. Con due la qualificazione sarebbe certa, mentre con un solo successo o con due ko occorrerebbe sperare in incastri favorevoli.
Lo skip Joel Retornaz, il vice e lead Mattia Giovanella, il second Sebastiano Arman, il third Amos Mosaner imbrigliano il gioco degli statunitensi e li obbligano a marcare un punto. Errori per entrambe le squadre ma Retornaz riesce a piazzare un ultimo tiro da due punti. Al ritorno sul ghiaccio sono ancora Retornaz e compagni ad avere il vantaggio dell’ultimo tiro e questa volta fiutano l’occasione, punendo un errore dei rivali e incamerando tre punti che valgono un solido 5-2. Gli Usa accorciano sul (5-4), ma nell’ottava frazione gli azzurri sono bravi a liberare la casa con grande abilità e vanno per i due punti. L’Italia risulta impeccabile nel nono end, gli americani non possono fare altro che marcare un punto (7-5). L’ultimo end con due punti di margine e il vantaggio del martello è di facile gestione per l’Italia, che controlla agevolmente i tentativi di complicare il gioco da parte degli avversari. Nel finale piazza un ultimo punto agevole e porta a casa una vittoria pesantissima.
Italia-Giappone 8-6
L’Italia del curling femminile conquista la seconda vittoria consecutiva al torneo olimpico di Milano-Cortina 2026. Dopo la bella vittoria contro gli Stati Uniti che aveva posto fine a una serie di cinque sconfitte di fila, le azzurre hanno battuto il Giappone per 8-6 nello scontro diretto tra le ultime due formazioni della classifica generale. Un successo che consente all’Italia di lasciare il fondo della graduatoria. Purtroppo è troppo tardi per giocarsi la qualificazione alle semifinali. Svezia (sei vittorie e una sconfitta), Svizzera (5-2), USA (5-2) sono inarrivabili, il quarto posto è attualmente condiviso da Canada e Corea del Sud (4-2), ma è in programma lo scontro diretto e sicuramente una delle due salirà a quota cinque vittorie, irraggiungibili per la squadra azzurra.
Stefania Constantini, Giulia Zardini Lacedelli, Marta Lo Deserto, Elena Mathis confermano i progressi anche nella partita di oggi. Un match equilibrato caratterizzato da un continuo quando avevano l’hammer in mano. Le azzurre annullano il primo end poi si va avanti sul filo dell’equilibrio: un punto a testa tra secondo e terzo parziale, tre punti delle padrone di casa nella quarta frazione a cui hanno replicato le asiatiche per il 4-4 all’intervallo. Al rientro c’è un nuovo 1-1, poi un’altra stone in casa a testa.
Stefania Constantini e compagne sfruttano il vantaggio dell’ultimo tiro nell’end conclusivo e marcano i due punti che chiudono la partita. Il prossimo impegno è previsto mercoledì 18 febbraio (ore 19.05) contro il Canada, poi la chiusura giovedì 19 febbraio (ore 14.05) contro la Gran Bretagna.