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Milano-Cortina, l’Italia del curling cede alla Norvegia all’ultimo end

Secondo stop consecutivo per gli azzurri, dopo quello contro la Germania. Vince la Norvegia 10-7, ribaltando il risultato all’ultimo tiro. Alle 19.05 sfida la Repubblica Ceca

Milano-Cortina, l’Italia del curling cede alla Norvegia all’ultimo end
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L’Italia del curling torna sulla terra e incappa nella seconda sconfitta consecutiva. La squadra azzurra cede 10-7 alla Norvegia e scivola al sesto posto momentaneo del torneo olimpico di Milano-Cortina 2026. Dopo un inizio di torneo semplicemente stellare con Svezia e Gran Bretagna, gli azzurri frenano contro avversari sulla carta alla portata. C’è da dire che l’Italia ha giocato un buon curling, ma la Norvegia è sembrata più precisa nei momenti decisivi. C’è da dire che l’Italia ha giocato un buon curling, ma la Norvegia è sembrata più precisa nei momenti decisivi. Il quartetto tricolore tornerà sul ghiaccio di Cortina d’Ampezzo alle ore 19.05 per fronteggiare la Cechia (ancora ferma al palo, 0-4) in una partita da vincere per sperare nella zona medaglie. La Svizzera si trova al comando da imbattuta (4-0) davanti alla Gran Bretagna (4-1), al Canada (3-1), alla Norvegia (3-1) e agli USA (3-2).

Italia-Norvegia 7-10

End iniziale con martello ai norvegesi, quindi la prima stone lanciata è quella gialla, degli Azzurri. Retornaz gioca benissimo il suo ultimo sasso, fermandolo praticamente al limite dell'ultimo cerchio e costringe Magnus Ramsfjell a una bocciata conclusiva complicata che porta un punto. Retornaz vede la possibilità di una bocciata doppia ma la giocata è un filo troppo forte e veloce, gli azzurri devono accontentarsi di un punto. La partita si accende per merito della Norvegia che con un eccellente piano di gioco, marca tre punti e scappa via (4-1). Gli azzurri reagiscono di forza e Joel Retornaz si inventa una magia da urlo con l’ultimo tiro: va a bocciare la guardia avversaria, porta la stone dentro la casa, tocca altri due sassi norvegesi e marca un poker da urlo che ribalta la situazione. L’Italia si porta sul 5-4 all’intervallo, raddrizzando una partita che sembrava essere compromessa. Al ritorno sul ghiaccio la Norvegia porta a casa un punto nel sesto end e poi riesce a rubare una mano da un punto, passando a condurre per 6-5. L’Italia si porta in vantaggio per 7-6, ma la mano rubata da un punto nella nona frazione non è una buona notizia, perché concede l’hammer ai rivali in occasione dell’ultimo parziale. La Norvegia è in chiaro vantaggio in casa, Retornaz azzarda un ultimo tiro spingendo su una stone avversaria. I due punti italiani sono uno accanto all’altro, la bocciata secca dei norvegesi, porta quattro punti e la vittoria.

Italia-Danimarca 2-7

Sta diventando un calvario il cammino dell’Italia femminile a Milano-Cortina 2026. Le azzurre vengono sconfitte 7-2 dalla Danimarca. Si tratta della quinta sconfitta consecutiva in altrettante partite disputate sul ghiaccio di Cortina d’Ampezzo. Il quartetto tricolore sta giocando un po’ troppo sottotono: pesa evidentemente anche la tribolata marcia di avvicinamento ai Giochi, condita dall’esclusione di Angela Romei e dalle successive polemiche.La skip Stefania Constantini, la vice e lead Giulia Zardini Lacedelli, la second Marta Lo Deserto e la third Elena Mathis restano rimanendo in fondo alla classifica generale e dicono addio alle già flebili possibilità di qualificarsi alle semifinali. Le danesi hanno optato per una mano nulla in apertura dell’incontro, hanno poi marcato due punti nel secondo parziale e sono scappate via nella fase centrale dell’incontro: un punto nella quarta frazione e tre mani rubate consecutive (1-2-1) per issarsi sul 7-1.

A questo punto alle azzurre non resta che salvare l’onore nei prossimi match, provando a vincere almeno un incontro. Appuntamento a lunedì 16 febbraio (ore 19.05) per la durissima partita contro gli USA, poi sarà la volta di Giappone, Canada e Gran Bretagna.

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