È polemica in vista dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026: al centro della querelle la partecipazione di atleti russi e bielorussi. Il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) ha infatti stabilito che un numero limitato di sportivi dei due Paesi potrà competere sotto le rispettive bandiere nazionali, superando le restrizioni introdotte dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022.
La decisione ha scatenato la rabbia da parte di Kiev. "La decisione degli organizzatori delle Paralimpiadi di consentire agli assassini e ai loro complici di competere ai Giochi Paralimpici sotto le bandiere nazionali è deludente e scandalosa", ha dichiarato su X il ministro dello Sport ucraino Matviy Bidny. Anche Valeriy Sushkevych, presidente del Comitato paralimpico ucraino, ha espresso critiche nei confronti della scelta adottata dal Comitato internazionale.
Dopo l’inizio del conflitto, Russia e Bielorussia erano state escluse da diverse competizioni internazionali, inclusi i Giochi Paralimpici di Parigi 2024, come misura collegata all’offensiva militare russa e al sostegno fornito da Minsk. In alcune circostanze, tuttavia, singoli atleti avevano potuto partecipare come neutrali, senza simboli nazionali, in linea con le indicazioni del Comitato Olimpico Internazionale. Per l’edizione invernale del 2026, l’IPC ha autorizzato la presenza di sei atleti russi e quattro bielorussi con bandiera, divisa e inno nazionali. Parallelamente, alle competizioni olimpiche invernali sono attualmente iscritti 13 atleti russi e 7 bielorussi con status neutrale.
Già a settembre l’IPC aveva revocato la sospensione parziale introdotta nel 2023 nei confronti degli atleti dei due Paesi. A dicembre, inoltre, il tribunale amministrativo dello Sport di Losanna ha stabilito che l’esclusione decisa dalla Federazione Internazionale Sci e Snowboard non fosse conforme al suo statuto, aprendo la possibilità per gli sportivi russi e bielorussi in possesso dei requisiti di tentare la qualificazione ai Giochi.
Secondo quanto comunicato dall’IPC, tra i russi ammessi figurano due atleti nello sci alpino paralimpico, due nello sci di fondo paralimpico (un uomo e una donna in ciascuna disciplina) e due nello snowboard paralimpico (entrambi uomini).
Per la Bielorussia sono previsti un atleta uomo e tre donne, tutti impegnati nello sci di fondo paralimpico. Ricordiamo che i Giochi si svolgeranno dal 6 al 15 marzo 2026 tra Milano, Cortina d’Ampezzo, Tesero e Verona.