Amianto Una ricerca tutta italiana studia la cura del mesotelioma

I risultati positivi di uno studio clinico di Fase II di un farmaco antitumorale sperimentale per il trattamento del mesotelioma pleurico maligno sono stati pubblicati dal Journal of Clinical Oncology (on line), lo scorso 20 aprile. Il mesotelioma pleurico maligno è un tumore causato quasi sempre da una ripetuta esposizione alle fibrille di amianto.
Anche in base a questi risultati della ricerca italiana il nuovo principio attivo ha ottenuto la designazione di Medicinale orfano sia nell'Unione Europea, sia negli Stati Uniti. Per questa indicazione, i ricercatori della società MolMed hanno iniziato uno studio registrativo di Fase III.
La società MolMed è un’azienda biotecnologica focalizzata su ricerca, sviluppo e validazione clinica di terapie innovative per la cura dei tumori. È una azienda con sede a Milano presso il parco scientifico biomedico dell’Istituto San Raffaele. L'articolo pubblicato sul Journal of Clinical Oncology illustra l'esito di uno studio multicentro non-randomizzato di Fase II (NGR010) in cui appare che i pazienti trattati mostrano un tasso complessivo di controllo della malattia del 46%. Il beneficio clinico si è tradotto quindi in un prolungamento della sopravvivenza globale, che nei pazienti con controllo iniziale della malattia risulta raddoppiata. Claudio Bordignon, presidente ed amministratore delegato di MolMed, ha apprezzato questo riconoscimento della importante rivista di oncologia clinica. I ricercatori hanno in sperimentazione un secondo antitumorale che consente il trapianto di midollo osseo da donatori parzialmente compatibili.

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