Lo amo, lo odio. Parte l’iPad-tormentone

ISlate, iTab, iDock. La magia dell’attesa per il nuovo gingillo Apple è
finita, non è più tempo di totonomi. Si chiama iPad e costerà da 499 a
829 dollari. Blog e forum di appassionati si sono scatenati e qualcuno
parla già di iFlop

ISlate, iTab, iDock. La magia dell’attesa per il nuovo gingillo Apple è finita, non è più tempo di totonomi. Si chiama iPad e costerà da 499 a 829 dollari. Blog e forum di appassionati si sono scatenati e qualcuno parla già di iFlop. Su una cosa non ci sono dubbi: quando Steve Jobs sale sul palco per presentare una «mela-novità» il mondo si ferma e il giorno dopo ne parlano tutti. Il nuovo «mela-gioiello» non fa eccezione. Lo si ama o lo si odia. Se prima ancora di vederlo se ne discuteva animatamente ora che se ne conoscono le caratteristiche tecniche, il prezzo, il peso e le dimensioni, il confronto tra fan e detrattori della «mela» è diventato più acceso e documentato. Le redazioni dei giornali non fanno certo eccezione.

Ci farà sentire più fighi. E alla fine è anche utile

E' tutto e quindi niente. Un'inutilità full-optional

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