Anarchici assaltano i leghisti. E il Pd tace

Ieri pomeriggio in via San Lorenzo i militanti del Carroccio raccoglievano firme per la tutela della legalità in città. Erano una decina armati. Sì, di penna e fogli di carta. Ma l’esercito dei pacifisti rasta è dovuto intervenire ed utilizzare pure la violenza fisica piuttosto di fermare «quei maiali dei leghisti». Una aggressione ad un presidio democratico che chiedeva il rispetto delle regole, la tutela della sicurezza per i cittadini. Ma una aggressione vera fatta di atti intimidatori e violenza fisica. Di sputi in faccia al consigliere di municipio Gianalberto Conte, di minacce personali al segretario cittadino del Carroccio Bruno Ferraccioli. Ovviamente non è nulla di fronte alla vile aggressione subita dal sindaco Marta Vincenzi ad opera di quei tredici del Lagaccio che hanno osato chiedere di parlare con il primo cittadino. Adesso si attende l’intervento del Partito Democratico per un presidio contro la violenza. Ovviamente in sensibilizzazione degli anarchici contro quei violenti della Lega che vanno in giro con la penna.

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