Anche Buscemi in corsa per il ruolo di coordinatore

I possibili successori di Guido Podestà tornano a scaldarsi a bordo campo. Qualcosa si muove nel Pdl e forse il cambio in corsa ai vertici di Monza e Brianza suggerisce che potrebbe arrivare anche il nome del nuovo coordinatore regionale della Lombardia. L’incarico di Podestà interessa molti e da tempo il candidato più gettonato è il sottosegretario alle Infrastrutture, Mario Mantovani, gradito al presidente Berlusconi, che ha fatto anche vari giri di consultazione tra i suoi collaboratori nel partito per sondare il terreno. La sua area “Votati per la libertà” raccoglie numerosi sindaci e ha anche qualche significativo sponsor romano.
Ma se il nome di Mantovani resta il principale, e anche il più temuto dai concorrenti che cercano di sbarrargli la strada, nella battaglia per la successione si affaccia anche un outsider nella corsa per la guida del partito, forte di una lunga esperienza nella politica lombarda. Si tratta di Massimo Buscemi, attuale assessore alla Cultura e già capodelegazione degli assessori del Pdl in Regione.
Buscemi, in Forza Italia sin dalla nascita, è al quarto mandato da consigliere regionale: la sua prima elezione al Pirellone risale al 1995. È vicino al presidente della Regione, Roberto Formigoni, e potrebbe essere un’ipotesi di mediazione, anche se nel partito c’è chi solleva perplessità e la ritiene una scelta poco opportuna.
Finora Podestà ha resistito a tutti gli assalti e nel partito molti sono convinti che arriverà all’autunno, se non alla fine dell’anno. In ogni caso i candidati a prenderne il posto non mancano. Resta in pista l’europarlamentare Licia Ronzulli, così come Mario Valducci, presidente dei Club della libertà. Un’altra ipotesi circolata in passato è il sottosegretario all’Economia Luigi Casero, che lascerebbe libero l’incarico di coordinatore cittadino, ruolo cruciale in vista delle comunali del prossimo anno.
Tra le soluzioni si è ipotizzato anche un triumvirato, simile a quello che guida il partito a livello nazionale. Gli esponenti più accreditati sarebbero Mario Mantovani, Giancarlo Serafini e Massimo Corsaro, che è vicecoordinatore regionale e rappresenta l’area degli ex di Alleanza nazionale nel Pdl.

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