Avreste mai pensato che la parola "Eurasia" potesse entrare in una lirica e suonare... poetica? Ecco: "Nel cuore dell'Eurasia, un giardino sboccia,/ colmo di farfalle, pacifiche come sogni./ Ambasciatrici della nostra essenza, libere e leggiadre,/ simboli viventi del ciclo della vita". A compiere questo piccolo miracolo geografico/letterario (intitolato Farfalle dell'Eurasia) è Cao Shui, poeta cinese nato nel 1982, fondatore del Movimento della poesia d'eccellenza, autore del Manifesto della grande poesia, sostenitore convinto che ying e yang, Oriente e Occidente, sacro e profano, passato e presente, arte e realtà siano tutt'uno. Ex giornalista, nel 2008 ha lasciato il lavoro per viaggiare in Tibet e nello Xingjiang e toccare con mano il cuore dell'Eurasia, e tradurlo in versi. Il risultato è ora anche in italiano, grazie ad Alessandro Prevosto Editore e alla collana "L'oceano e la luna", diretta da Giuseppe Conte, poeta e storico collaboratore del nostro Giornale: la raccolta si intitola Disseminiamo nel mondo Amore (pagg. 104, euro 10; traduzione di Lamberto Garzia), dal primo verso della poesia Valle degli Innamorati. L'amore è infatti la via attraverso cui Oriente e Occidente, e gli altri poli opposti, diventano tutt'uno. Un amore con la A maiuscola, di ascendenza letteraria e divina.
"È sorprendente che sia un poeta cinese a usare il termine Amore con la valenza metafisica e cosmica di Dante - scrive Giuseppe Conte nella sua introduzione - Ma pronunciato con la voce salmodiante di Allen Ginsberg: Il mondo è Amore/ un vortice di attenzione e incontro".Nella collana "L'oceano e la luna" anche Recinto infinito del siciliano Carmelo Panebianco, Spalle al mare di Carlo Maglitto e Le sequenze dell'onda di Marco Tassistro.