Letteratura
“I grandi scrittori scoprono cose ancora ignote. L’Ia può simulare ma non sognare, le manca l’inconscio”
Il critico Gianluigi Simonetti e lo scrittore Walter Siti si confrontano alla vigilia dell’incontro a Pianeta Terra Festival e parlano di un sapere che si sta perdendo: “La macchina può imitare la tradizione, quello che non sa fare è vederla come una prigione che ti assicura la libertà”. Così il romanzo non basta più a se stesso e finisce per cercare il suo senso “in un’efficacia sociale e politica”









