Appello del Pontefice: "Serve più impegno a favore degli zingari"

Il Santo Padre incontra la pastorale degli zingari: "Le chiese sappiano operare insieme per un impegno sempre più efficace in favore degli zingari". E Vegliò: "In molti costretti a vivere in condizioni di povertà"

Appello del Pontefice: 
"Serve più impegno 
a favore degli zingari"

Roma - "Le chiese locali sappiano operare insieme per un impegno sempre più efficace in favore degli zingari". L'appello è arrivato dal papa Benedetto XVI che ha salutato oggi, al termine dell’udienza generale, i partecipanti all’incontro della pastorale degli zingari promosso dal Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti. I direttori nazionali degli uffici preposti nei diversi Paesi alla pastorale per i rom e i sinti erano accompagnati dal presidente del dicastero, monsignor Antonio Maria Vegliò.

L'appello in favore degli zingari "Nonostante oggi la situazione sia cambiata, nel senso che ci sono diverse organizzazioni internazionali che si occupano degli zingari, dei loro diritti e delle loro necessità tuttavia gran parte di loro sono tuttora esclusi da tali benefici", ha spiegato il presule sull’Osservatore Romano. "Molti - ha aggiunto Vegliò - sono costretti a vivere in condizioni di povertà e altri trovano difficoltà a raggiungere il cuore della Chiesa a causa di preconcetti e di stereotipi, talmente radicati nella società da non permettere sviluppo e maturazione di atteggiamenti di apertura, accoglienza e solidarieta". Inoltre, secondo l’arcivescovo italiano, non mancano in Europa "fenomeni di razzismo di xenofobia, antiziganismo, troppo spesso ostacolano una pacifica, umana e democratica convivenza". Nello stesso tempo però "non possiamo dimenticare anche responsabilità e atteggiamenti negativi degli zingari stessi nei confronti degli ambienti in cui vivono".