Alla fine i più scontenti erano i padroni dei cani abituati a far scorrazzare i loro animali sulla terrazza del depuratore. Quando i lavori per il rifacimento dell'impianto saranno finiti e prenderà forma il progetto di Meditteranea delle acque sulla copertura (un'area verde con bar, solarium e giochi per bambini) non sarà più possibile portare a spasso i cani come prima. «Due anni fa avevamo fatto una manifestazione per chiedere uno spazio attrezzato alla libera corsa dei cani sulla piattaforma del depuratore e raccolto 600 firme. Ma nessuno ne ha tenuto conto», ha tuonato Ester Quadri degli «Amici a quattro zampe», nel corso dell'assemblea pubblica organizzata lunedì sera a Quinto da Comune, municipio e Meditteranea delle acque. Francesco Carleo presidente del «Levante» ha difeso le scelte del parlamentino impegnandosi a individuare delle alternative. Mentre l'assessore alle manutenzioni e alla città del mare, Roberta Morgano, ha spiegato che «lo spazio ridotto non avrebbe consentito di realizzare unarea di sgambatura per i cani. Insieme all'assessore Zerega si è preferito destinare questo parco allo svago e ai giochi dei bambini. Non volevamo che la terrazza sul depuratore si trasformasse in un gabinetto per gli animali a quattro zampe».
Soluzioni in vista? Villa Gentile, via Bettolo a Nervi o il parco dell'Ac Hotel in corso Europa. Ma il fronte dei cittadini non è compatto: «Altro che aree attrezzate per i cani - ha sbottato un residente - sarebbe meglio che il Comune multasse più severamente i padroni sporcaccioni». Applausi dalla platea.«Area per cani sul depuratore»
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