L'ultima novità: i colori per chi non vede i colori. Ovvero un elemento per distiguere quanto più di essenziale c'è per riconoscere e differenziare le diverse funzioni sul display dei navigatori satellitari. Lo ha inventato Navigon, pensando alle persone affette da daltonismo rosso-verde, la più comune forma di «cecità ai colori». Navigon è la prima e finora unica società nel mercato della navigazione ad aver condotto ricerche sull'abilità di lettura delle informazioni sul display da parte di persone la cui percezione dei colori risulta alterata e in particolare, un'indagine interna alla società, ha rivelato che le persone con problemi di daltonismo rosso-verde hanno difficoltà a differenziare la strada principale dal percorso selezionato in quanto i colori appaiono molto simili. «Per questo motivo abbiamo modificato la colorazione delle immagini sul display delle nostre mappe, in modo che gli utilizzatori con cecità ai colori rosso-verde potessero riconoscere immediatamente il proprio tragitto», ha commentato Jochen Katzer, Manager of R&D PreDevelopment e project manager di Navigon. Grazie ai colori modificati in modalità diurna e notturna, la strada ora risalta chiaramente dalle altre funzioni sulla mappa anche per le persone con daltonismo rosso-verde.
La nuova gradazione di colori è usata per tutte le mappe su tutti i nuovi dispositivi in arrivo dal mese di giugno: per le persone che hanno una vista normale - ovviamente - non ci sono conseguenze, poiché la qualità grafica dello schermo e il contrasto rimangono gli stessi.Arrivano i navigatori per i daltonici
Navigon ha modificato i propri prodotti adattandoli alla cecità «rosso-verde», la più comune. Ecco allora che la differenza tra la strada principale e il percorso selezionato risulta più evidente per evitare confusione.
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