Miart 2026, con il titolo “New Directions” - omaggio a John Coltrane (1926-1967) per il centenario dalla sua nascita – ha chiuso con “un ritmo in crescendo” proprio come quello del jazz, un’edizione innovativa e creativa dedicata all’arte moderna e contemporanea che, sotto la direzione di Nicola Ricciardi, ha unito la celebrazione della propria storia trentennale con un forte slancio entusiasta verso il futuro.
Nella nuova sede della South Wing di Allianz Mico, 160 gallerie da 24 Paesi suddivise nelle tre sezioni Emergent, Established, Established Anthology, hanno raccontato più di cento anni di storia dell’arte moderna e contemporanea attraverso oltre 1200 opere con un dialogo continuo tra epoche, generazioni e linguaggi mentre il progetto speciale Movements ha arricchito la piattaforma espositiva portando in fiera per prima volta il linguaggio sperimentale del video e del film d’artista.
Novità apprezzate anche con il sapore della scoperta fin dalle prime ore di apertura e per tutta la sua durata da un pubblico selezionato e altamente qualificato. Con la sua rete di circa 16.700 contatti Vip, tra collezionisti, art advisor, direttori e curatori di museo, professionisti del mondo dell’arte, la manifestazione ha registrato una crescita del 20% della loro presenza in fiera. Internazionalità confermata anche dal Vip ospitati, il 70% proveniente da 27 Paesi esteri. Importante anche la partecipazione di 28 tra delegazioni culturali e sostenitori istituzionali da tutto il mondo: un insieme di presenze che ha trasformato la fiera in un crocevia internazionale di sguardi, relazioni e visioni condivise.
Intorno agli spazi espositivi, un flusso costante di pubblico ha accompagnato l’evento, restituendo l’immagine di una manifestazione viva e profondamente condivisa. Ulteriore impulso alla dimensione internazionale è arrivato dalla collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Sinergia che ha favorito anche la partecipazione di una folta delegazione di collezionisti e giornalisti internazionali, contribuendo in modo significativo allo sviluppo di miart, ampliandone la visibilità e rafforzando il posizionamento nel panorama artistico globale. Grazie al contributo di partner e sponsor, insieme al coinvolgimento di giurie autorevoli composte da curatori e direttori di musei internazionali, sono stati assegnati nove riconoscimenti – tra premi, commissioni e acquisizioni – a sostegno del lavoro di artisti e gallerie.
Oltre 40 i protagonisti del sistema dell’arte contemporanea che hanno animato gli appuntamenti del Caffè Letterario, dando vita a uno spazio di confronto e approfondimento sui temi più attuali del panorama culturale internazionale.
Il fil rouge musicale ha accompagnato anche la programmazione delle mostre in città in occasione della Milano Art Week 2026, confermando ancora una volta il ruolo di miart come creatore di contenuti, in grado di superare i confini fisici della manifestazione fieristica e diventare centro propulsivo del sistema culturale cittadino.
Sempre sul filo dell'improvvisazione jazz che diventa metodo, visione che fa emergere nuove traiettorie per il futuro.La prossima edizione di miart si terrà dal 9 all’11 aprile 2027, con anteprima Vip giovedì 8 aprile 2027.