Prosegue la battaglia dell'Unione europea contro la plastica, e stavolta a finire nel mirino è la pellicola impiegata negli aeroporti per avvolgere le valigie e proteggerle da graffi e urti. Di recente è infatti stato approvato un nuovo regolamento sugli imballaggi (Packaging and Packaging Waste Regulation) che impone lo stop definitivo alla pellicola di plastica.
"I rifiuti di imballaggio non necessari stanno crescendo più velocemente delle nostre economie e persino della nostra popolazione. L'imballaggio utilizza troppe risorse ed è inefficiente e costoso per le imprese e i consumatori. I rifiuti di imballaggio sono troppo difficili da riciclare e affrontarli costano i contribuenti", è quanto si legge sul portale (qui) dedicato all'argomento. "La maggior parte delle aziende utilizza già imballaggi sostenibili e le leggi sono già in vigore in tutta Europa. Ma è necessario di più. Il regolamento sui rifiuti di imballaggio e imballaggio (PPWR) è progettato per stimolare il business e l'innovazione in Europa, proteggendo le persone e il pianeta".
A partire dal primo di gennaio del 2030 la pellicola sarà totalmente abolita dagli aeroporti. Come sempre, l'Ue motiva la sua decisione con la necessità di ridurre l'inquinamento. Lo scopo è infatti quello di diminuire i rifiuti prodotti con l'imballaggio dei bagagli, passando a - 5% entro il 2030 e - 15% entro il 2040. La riduzione, che dovrà essere progressiva, comincerà già da questo anno. A poco a poco, gli aeroporti dovranno abbandonare la pellicola termoretraibile monouso in favore di altre soluzioni. Le vere restrizioni, comunque, arriveranno nel 2027, quando ci si dovrà preparare per lo stop totale del 2030.
Ma non finisce qui. Non si parla, infatti, solo di pellicola per valigie.
A partire dal 2030 non saranno più permessi neppure i piccoli imballaggi per i prodotti da bagno negli hotel e i sacchetti di plastica ultraleggeri. A questo si aggiunga anche il divieto di utilizzo di piatti, tazze e vassoi monouso in plastica per chi consuma all'interno dei locali. Tutto sempre nell'ottica del rispetto dell'ambiente.