"La Vitto si è svegliata ricoperta di punture". La Ferragni si lamenta delle zanzare

Il numero di zanzare in tutta Italia è elevatissimo ancora oggi. Ecco perché riescono a sopravvivere anche alla fine dell'estate e quali sono i consigli degli esperti

"La Vitto si è svegliata ricoperta di punture". La Ferragni si lamenta delle zanzare
00:00 00:00

Anche se ci troviamo a metà ottobre sono ancora tantissime le zanzare che infastidiscono la pelle e il sonno di milioni di italiani da nord a sud. Ne sa qualcosa anche Chiara Ferragni che nelle ultime ore ha denunciato sui social la situazione in casa sua con la figlioletta ricoperta da punture. "In casa, non so perché, siamo pieni di zanzare. Vitto si è svegliata ricoperta di punture sul viso e sulle braccia, stiamo mettendo creme ma poverina sembra che abbia la varicella".

Disinfestazioni come in estate

Sono numerosi i Comuni italiani che hanno attuato piani straordinari per disinfestare vie e piazze come ci trovassimo in piena estate. È proprio questo il punto: il clima è il primo loro alleato e un ottobre così caldo e soleggiato ha favorito il loro proliferare. "Per quanto riguarda la zanzara tigre stiamo assistendo a una coda più lunga del solito", ha dichiarato al Correre il prof. Romeo Bellini, Entomologo e Responsabile settore Entomologia e Zoologia Sanitarie del Centro agricoltura ambiente in Emilia Romagna. "Utilizziamo un sistema di ovitrappole e abbiamo misurato un 30% in più di uova".

Quali sono le cause

Come detto, il prolungamento della stagione estiva è la causa principale del loro numero abnorme ma sappiamo anche che proliferano nei climi umidi e piovosi, il contrario di quanto avvenuto in Italia nell'ultimo mese. "La presenza delle zanzare è molto legata alla temperatura più che alla piovosità, perché vivendo in città riescono comunque a trovare dell’acqua", spiega l'esperto. Insomma, è il caldo il loro alleato numero uno: i cicli di riproduzione, quindi, sono stati favoriti da questo clima che proprio nelle ultime ore sembra, finalmente, strizzare l'occhio all'autunno. "La zanzara tigre depone le uova e muore, quindi durante l’inverno scompare - spiega Bellini -. Nella zanzara comune invece resistono le femmine fecondate, in ambienti protetti e riscaldati, come cantine o seminterrati. Per questo a volte qualcuno le trova anche a Natale".

Il comunicato dell'Iss

L'allarme era già stato lanciato all'inizio della stagione estiva appena trascorsa quando gli esperti prevedevano una stagione con un aumento esponenziale di questi insetti. L'Ecdc (Centro Europeo per la prevenzione e controllo delle malattie) aveva segnalato un aumento di "specie di zanzare invasive come Aedes albopictus e Aedes aegypti", con inevitabili aumenti delle "malattie come dengue, chikungunya e febbre del Nilo occidentale".

Il nostro Istituto Superiore di Sanità ha recentemenete pubblicato sul sito web che la Toscana risulta tra le aree attualmente più colpite dalle infezioni di West Nile, al momento il più diffuso con 298 casi in Italia dall'inizio del 2023. Tra le Regioni che hanno subìto i maggior effetti ci sono Lombardia ed Emilia-Romagna.

Come fare prevenzione

Per difendersi dalle zanzare ecco alcune linee guida proposte dalla stessa Iss: innanzitutto è importante utilizzare repellenti così da diminuire le possibilità che possano pungerci; laddove possibile installare delle zanzariere e cercare di vivere in un ambiente il più

possibile asciutto eliminando la stagnazione dell'acqua (ad esempio vasi, bidoni, ecc.). E poi l'abbigliamento: vengono consigliati pantaloni e maniche lunghe per limitare al minimo le zone della pelle che rimangono scoperte.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica