Guidare in autostrada è una prassi quotidiana comune a numerosissimi automobilisti, e spesso e volentieri lo è anche quella di violare le norme base del Codice della Strada che disciplinano l’utilizzo delle corsie: le regole a riguardo sono piuttosto chiare, e non rispettarle significa rischiare di incorrere in pesanti sanzioni.
Nello specifico si fa riferimento all’articolo 143, che si occupa della posizione dei mezzi sulla carreggiata stabilendo un criterio diretto e semplice: “I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera”. Il principio viene ribadito anche al comma 5 dell’articolo, laddove si fa riferimento alla circolazione su una carreggiata composta da due o più corsie per senso di marcia: a meno che non intervenga una diversa segnalazione, “si deve percorrere la corsia più libera a destra, la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso”.
Sulla base di questa indicazione, quindi, i casi nei quali è possibile per legge procedere lungo la corsia centrale sono limitati: uno è quello che si verifica qualora si abbia la necessità di sopravanzare un mezzo più lento che procede regolarmente lungo la corsia di destra, l’altro si prefigura quando la corsia di destra non risulta percorribile e la segnaletica temporanea che indica il problema invita il conducente a spostarsi sulle altre a disposizione.
Di norma, quindi, c’è una corsia di marcia, la prima a destra, che va usata sempre, a meno che non si stia compiendo un sorpasso, e due corsie, le centrali e di sinistra, che vanno impegnate solo per superare i veicoli più lenti. Una volta effettuato il sorpasso, è obbligatorio rientrare nella corsia di destra non appena c'è sufficiente spazio. Diverso, ovviamente, il discorso per la corsia di emergenza, riservata per l’appunto solo a situazioni di necessità (guasti, malori) o ai mezzi di soccorso: è vietato viaggiare su di essa, anche per pochi metri per svincolare.
Nessun pericolo di incorrere in una violazione del Codice della Strada se invece, circolando regolarmente a destra, si oltrepassano mezzi più lenti che procedono al centro: in questi casi non si tratta di sorpasso a destra, quello per intenderci, di cui si occupa l’art.148, bensì di “superamento”. La differenza tra le due manovre risiede nel cambio di corsia: il sorpasso implica lo spostamento laterale (uscita e rientro), mentre il superamento avviene rimanendo nella propria corsia. Il sorpasso è solitamente a sinistra, mentre il superamento a destra è spesso lecito in caso di traffico intenso o file parallele.
Come detto, violare queste norme di base comporta il rischio di incorrere in multe: per il mancato rientro a destra o l’occupazione della corsia centrale senza necessità la sanzione va da 42 a 173 euro, con decurtazione di 4 punti dalla patente.
In caso di sorpasso a destra, e non di “superamento“, la sanzione va da 83 a 332 euro con perdita di 5 punti.Per l’uso improprio della corsia di emergenza la multa è molto alta, ed è compresa tra 430 e 1.731 euro, oltre alla perdita di 10 punti dalla patente e alla possibile sospensione.