Quindi, oggi...

La combriccola di Soumahoro, la gaffe del Papa e Meloni: quindi, oggi...

Quindi, oggi...: le restrizioni Covid in Cina, l'invasione di campo in Uruguay-Portogallo e Descalzi

La combriccola di Soumahoro, la gaffe del Papa e Meloni: quindi, oggi...

- Continua la rivolta contro il governo cinese per le restrizioni Covid. La protesta si diffonde a macchia d’olio ed è il sintomo, credo, della vittoria della vita sulla salute. Mi spiego: anche nei Paesi in cui le restrizioni e le repressioni sono mediamente più accettate, quasi tre anni di lockdown sono comunque troppi. Che senso ha vivere per rimanere reclusi? Capisco i cinesi, i quali si chiedono come mai in Qatar ai mondiale tutti cantino e ballino senza mascherine mentre loro devono rinchiudersi in casa come topi al primo contagio. Prima o poi scoppi.

- Le ribellioni asiatiche forse ci raccontano qualcosa anche di come la stiamo vivendo in Italia: a pensarci bene, stiamo accettando 500 morti a settimana, di o per Covid. Il che significa 2mila decessi al mese, una cifra ragguardevole. Può il bisogno di lavorare, giocare e fare sport valere la vita di queste persone, anziane o malate che siano? È una domanda che mi pongo. Ma a cui abbiamo già una risposta: basta vedere in giro come abbiamo mandato al diavolo ogni precauzione.

- Il governo ha deciso di mettere una tassa sugli extraprofitti delle imprese energetiche. Sarà del 50% sul reddito 2022 che eccede per almeno il 10% la media dei redditi 2018-21. Un “contributo di solidarietà” che non mi piace. Mi spiego: il caro energia è un disastro e servono tutte le risorse del mondo per superare la crisi. Però resto dell’idea che tassare così tanto un profitto lecito sia troppo, forse anche ingiusto essendo retroattivo.

- Se vi chiedete per quale motivo giornali di sinistra e Pd non riescono a intercettare il sentimento della gente, leggetevi oggi il sondaggio di Ilvo Diamanti su Repubblica. Il titolo dice tutto: “Il merito a scuola supera l’esame: otto italiani su dieci lo promuovono”. In sostanza gli italiani ritengono, al di là del nome di un ministero, che puntare sul merito a scuola sia utile. E che significhi permettere a chi si impegna di più di aver maggiori opportunità nella vita. Sintesi: a tutte le fregnacce sui "favoritismi per i ricchi" e le "disuguaglianze" non ci crede più nessuno. Eppure il Pd ci ha montato su polemiche per giorni... Come può stupirvi se la gente non li vota più?

- State a sentire Claudio Descalzi, ad di Eni: l'Italia non è affatto fuori dal pericolo energetico. Anzi: servono 6-7 miliardi di stoccaggi in più e soprattutto almeno quattro altri rigassificatori oltre i due che ancora non abbiamo manco iniziato a costruire. Anche perché sennò riuscire a sostituire del tutto il gas russo, sarà difficile. Già adesso l’addio a Putin arriverà solo nel 2025.

- La storia del sindaco di Rieti, che viene sgridato sui social dalla moglie perché va “a fare serata” mentre lei se ne sta col figlio a casa, è qualcosa di meraviglioso. Non so se lei l’ha fatto apposta oppure no. Ma ha trovato il modo migliore per fargli capire che l’ha fatta decisamente fuori dal vasino. Mitica.

- La suocera di Soumahoro risulta indagata per truffa aggravata. Sono sincero: poco mi interessa. Qui la questione è solo ed esclusivamente politica, non giudiziaria. Damilano, Saviano, Zoro e la combriccola di giornalisti di sinistra cercava un idolo da contrapporre a Salvini (“Uomini e No”, ricordate?) e ha trovato un bracciante, sindacalista, bravo a parlare. Però non si sono preoccupati di verificare che alle parole seguissero i fatti. Ora che le ombre politiche sono emerse, a rimetterci è la sinistra. I mal di pancia di Bonelli e Fratoianni sono il sintomo di un imbarazzo che difficilmente riusciranno a smaltire. Qui muore la sinistra dell’accoglienza.

- La capa della Bce, Christine Lagarde, ci fa sapere che non è “ancora stato raggiunto il picco dell’inflazione”. Occhio, perché il peggio deve ancora arrivare.

- Scopro che la sigla LGBTQ+ non è più aggiornata. Ora La Stampa scrive Lgbtqa. Quando finirà di moltiplicarsi questa parola?

- Credo che il Papa abbia fatto una gaffe. Mi spiego: parlando della guerra in Ucraina, Bergoglio ha detto: “Ho molte informazioni sulla crudeltà delle truppe che entrano. In genere, i più crudeli sono forse quelli che sono della Russia ma non sono della tradizione russa, come i ceceni, i buriati e così via”. Provate a immaginare se Salvini avesse detto: “Ho molte informazioni sulla crudeltà delle truppe che entrano. In genere, i più crudeli sono forse quelli che sono della Italia ma non sono della tradizione italiana, come immigrati, maghrebini, islamici e così via”. Non avremmo forse parlato di una puntina di razzismo?

- Invasione di campo durante Uruguay-Portogallo al mondiale in Qatar. Pare sia un italiano, con tanto di bandiera Lgbt e un messaggio per le donne iraniane, praticamente un orrore ambulante per i qatarioti. A modo suo, geniale.

- Non sono d’accordo con la vulgata secondo cui “la colpa di Ischia è delle amministrazioni che non fanno rispettare le regole”. Prima di tutto, la colpa è di chi non la rispetta. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.

- Un’altra piccola precisazione: non tutti i condoni edilizi sono uguali. Una cosa è costruire una casa da zero o un piano in più senza chiedere autorizzazioni di sorta. Un’altra cosa è quando scopri che per aprire una finestrella nel tuo appartamento ti ci vogliono 650kg di incartamenti, richieste di autorizzazioni, dettagli tecnici e diavolerie varie e allora fai da solo senza chiedere il via libera pubblico. Non facciamo di tutta l’erba un fascio.

- Meloni: “Non va disturbato chi produce” con la burocrazia. Semplice. Applausi.

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