Sta destando una certa preoccupazione tra gli automobilisti un nuovo strumento impiegato per il controllo della velocità in strada. Si chiama Velolaser ed è praticamente impossibile da vedere, tanto che quando ci si accorge della sua presenza, il dispositivo ha già fatto il suo lavoro, registrando la velocità del veicolo.
Questa è la strategia di tolleranza zero adottata dalle autorità spagnole, e tutto fa pensare che prima o poi questi Velolaser arriveranno anche da noi. In Francia, ad esempio, c'è già chi mette in guardia.
Il Velolaser è un dispositivo di ultimissima generazione, non più grande di una scatola da scarpe, e non è facile individuarlo, perché si presta bene ad essere occultato. Gli agenti della Guardia Civil sanno dove posizionarlo per non renderlo visibile. Lo si trova, ad esempio, dietro un guardrail, o agganciato dietro a un cartello stradale. In alcuni casi viene sistemato dietro alcune auto civetta difficili da riconoscere. Grazie al suo fascio laser riesce a rilevare la velocità di un'auto a più di un chilometro di distanza. Essendo spostato di continuo, non è neppure possibile segnalarlo tramite app agli altri automobilisti.
La conseguenza di questo è che chi si trova al volante non può mai stare tranquillo. In questo modo, le autorità spagnole sperano di mantenere l'attenzione degli automobilisti sempre costante.
Come se ciò non bastasse, in Spagna vengono adottati anche degli elicotteri muniti di telecamere ad altissima definizione in grado di registrare la velocità dei mezzi che scorrono in strada. Volando a circa 700 metri di quota, i velivoli vengono difficilmente percepiti dagli automobilisti. Infine, a completare il lavoro, c'è una nutrita flotta di droni. Questi ultimi volano a circa 100 metri di altezza, fanno poco rumore e non si notano facilmente. Volando bassi, sono in grado di cogliere molti dettagli delle automobili, come il numero di targa oppure la distanza di sicurezza presente fra un mezzo e l'altro. Alcuni di questi dispositivi sono omologati per comminare una sanzione anche dall'altro.
Si tratta di un metodo del tutto nuovo di sorveglianza delle strade, che si affida a strumenti sempre più performanti ma soprattutto invisibili.
Gli autovelox fissi, su colonne ben visibili, sono ormai un ricordo. Adesso le autorità contano di più sull'imprevedibilità e sulla tensione costante. Non si può mai sapere, infatti, dove sarà collocato il Velolaser.Occhio, dunque, in caso di gita in Spagna.