Se al Centro-Sud, su colline e montagne splenderà il sole per diversi giorni e si registreranno aumenti termici degni della primavera, non sarà così proprio dappertutto. Sulla Pianura Padana, infatti, saranno foschie e densi banchi di nebbia a dominare la scena nei prossimi giorni. Massima attenzione agli spostamenti soprattutto di notte e al primo mattino quando la visibilità sarà maggiormente ridotta.
Le cause
“Come ogni dominio anticiclonico che si rispetti, la mancanza di ventilazione porterà con sé l'inevitabile fenomeno delle inversioni termiche”, spiega Federico Brescia, meteorologo de Ilmeteo.it, spiegando la differenza delle temperature tra giorno e notte quando si passerà anche da 18-20°C del Centro-Sud a valori appena sopra gli zero gradi.
Per quanto riguarda le nebbie, però, la risposta è già contenuta nell’affermazione dell’esperto: il mancato ricambio d’aria e l’accumulo di umidità nei bassi strati faranno la differenza nelle località lontane dal mare. “E non è finita qui: la nebbia che stazionerà sulle zone di pianura del Nord per diversi giorni, non farà altro che far salire alle stelle il livello di smog, soprattutto nelle grandi aree urbane, dove la foschia funziona come una specie di cappa invisibile”.
Brescia spiega anche che le polveri sottili rimangono “imprigionate” nei bassi strati per l’assenza di vento con un aumento esponenziale degli agenti inquinanti. “Sarà questo il ‘prezzo’ da pagare per godere di una ritrovata serenità meteorologica che mancava ormai da troppo tempo”.
La tendenza successiva
Sembra che per tutta la settimana che ci condurrà all’inizio del mese di marzo l’anticiclone dominerà la scena.
Subito dopo (ma qui ci spingiamo oltre i sette giorni) potremmo assistere a un cambio di circolazione atmosferica con il ritorno del freddo e dei fenomeni ma, per stilare una previsione affidabile, serviranno ancora alcuni giorni.