Quindi, oggi...

Perché il Pd può fare comizi a scuola?, case green e l'ex sardina: quindi, oggi...

Quindi, oggi...: il blitz del sindaco Lepore a scuola, la direttiva del Parlamento Ue e Jasmine Cristallo, sardina ora nella direzione del partito

Perché il Pd può fare comizi a scuola?, case green e l'ex sardina: quindi, oggi...

- Non una grande giornata florida di notizie. Una però è simpatica: il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, è andato nelle scuole a “promuovere il principio dello ius soli”, che non è legge dello Stato (vige lo Ius Sanguinis). Ora: ogni dibattito scolastico è cosa buona. Però io ricordo che a novembre quando il ministro Valditara mandò una innocente lettera sulla caduta del muro di Berlino, definendo il comunismo una utopia orripilante, il Pd e alcuni sindacati parlarono di “ministro della propaganda” e “Minculpop”. Ecco: perché se Valditara verga una circolare innocente contro i comunisti sarebbe “propaganda” mentre se il sindaco dem va a parlare del programma del Pd in classe (di questo si tratta) nessuno alza un dannatissimo ditino?

- Il Parlamento Ue approva la direttiva sulle case, che pur partendo da un presupposto corretto (ridurre i consumi, essere più efficienti) tenta di raggiungere l’obiettivo con sistemi folli. Mi piace ascoltare le parole di Massimiliano Salini, eurodeputato del Ppe che di solito ci azzecca: "Le scelte dell'esecutivo Ue e degli ultrà dell'ambiente stanno screditando e delegittimando le istituzioni europee (.)… Questa mancanza di realismo è dettata da una bolla ideologica iper-ambientalista lontana da cittadini e imprese (…). L'approccio ultra-ideologico impostato dal vicepresidente della Commissione Frans Timmermans, reso ancora più intransigente dalla proposta dell'eurodeputato relatore dei Verdi, ha spaccato il Parlamento Ue e sta portando la 'maggioranza Ursula’ al punto di rottura. Lo testimoniano i malumori sempre più trasversali e diffusi: le discussioni laceranti nelle diverse delegazioni, i ripensamenti di numerosi esponenti di primo piano tedeschi e francesi, e un fronte del ‘no' sempre più allargato”. Inutile aggiungere altro.

- Ah, Meta, cioè Facebook, cioè Zuckerberg, sta per licenziare altre 10mila persone dopo le 11mila di qualche mese fa. Dove sono i lacrimoni versati per Twitter?

- Storia atroce che arriva dalla Germania: una 12enne è stata uccisa a coltellate in un bosco da sue due coetanee. Dodici anni. Dicasi dodici. Io ancora leggevo Topolino (a pensarci bene li leggo ancora) e queste hanno già squartato una bambina. Assurdo.

- Le Ong sono tornate all’attacco dell’Italia e della Guardia Costiera. Lo facevano anche col governo Draghi e Conte, ma visto che di mezzo c’era il Pd i giornali di sinistra se ne infischiavano altamente.

- Sulla vignetta del Fatto Quotidiano su Elly Schlein non vedo questo scandalo. È venuta bruttina e col naso pronunciato? Si tratta di una vignetta che volutamente sottolinea alcuni caratteri del volto: mi spiace dirlo così, ma non si può certo dire che Elly abbia un nasino alla francese. Ha ragione l’autore a dire che sarebbe sciocco disegnare Woody Allen col naso più piccolo solo perché sennò si rischia di cadere nel sessismo o nel presunto antisemitismo. Ps: molto peggio la fotografia che Repubblica dedicò a Meloni

- Spiegate a Elly Schlein che Jasmine Cristallo, sardina ora nella direzione del partito, pensa che le armi all’Ucraina insomma sì ma anche no.

- La cosa bella che scopriamo è che Elly e Cristallo si chiamano tra loro “compagne”. Pensa tu come siamo messi.

- Repubblica tira fuori il tweet di Salvini in cui definiva “una comica" l’idea che dietro gli sbarchi mal gestiti

dalla Lamorgese ci fossero i militari della Wagner. L’ho detto ieri: magari mi sbaglio io, ma non mi pare intelligente dare la colpa di ogni problema - pure quello migratorio - ai russi. Sembra quasi di buttarla in caciara.

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