Antonio Calbi, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Parigi, e Giannola Nonino, presidente della Nonino Distillatori, con Antonella, Cristina ed Elisabetta Nonino, lunedì 11 maggio 2026 alle 18 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi - Hôtel de Galliffet, rue de Varenne - celebrano con un evento eccezionale Cinquant’anni del Premio Nonino, i valori che lo ispirano e lo guidano da oltre mezzo secolo.
L’evento si terrà alla presenza di personalità prestigiose del mondo intellettuale e artistico, tra cui Adonis poeta siriano, Premio Nonino 1999, Suad Amiry architetto palestinese, Premio Nonino 2014, Dominique de Villepin diplomatico e scrittore francese, Premio Nonino 2025, Jorie Graham poetessa statunitense, Premio Nonino 2013, Amin Maalouf scrittore franco libanese, Premio Noni- no 1998, Ariane Mnouchkine regista francese, Premio Nonino 2015, Edgar Morin filosofo, Premio Nonino 2004, Silvia Pérez-Vitoria sociologa economista, Premio Nonino 2009 e molti amici.
Un momento di incontro e comunicazione internazionali per approfondire le tematiche riguardanti il rispetto della terra e dell’uomo in un mondo in continua evoluzione.
Il Premio Nonino Rist d’Aur – Barbatella d’Oro, nato come atto d’amore verso la loro terra è un’iniziativa culturale che negli anni ha raccontato la storia dei Nonino, collegandola alla tradizione e all’innovazione. Istituito nel 1975 da Giannola e Benito con lo scopo di “stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani in via di estinzione”, e per la va- lorizzazione della civiltà contadina e dei suoi frutti, “nel corso dei decenni si è affermato come un riferimento internazionale, premiando figure di rilievo del pensiero e della creazione contempo- ranea” e anticipando per sei volte le scelte del Nobel. È riuscito a trasmettere, con un messaggio autentico, i valori della qualità, del rispetto della terra, dell’uomo, del lavoro artigianale sempre con uno sguardo rivolto al futuro: i valori fondanti della Famiglia Nonino.
Alla serata verrà presentato in anteprima il volume curato da Antonella Nonino che celebra le nozze d’oro fra Grappa e Cultura, raccoglie testi e immagini per ripercorrere Cinquant’anni del Premio e ricordare le personalità che sono entrate nella Grande Famiglia del Premio Nonino partendo dalla prima goccia di Grappa Monovitigno® Picolit, la rivoluzione dei Nonino, da cui tutto è iniziato. Da Ermanno Olmi a Leonardo Sciascia, Mario Soldati, Claude Lévi-Strauss, Peter Brook, Jorge Amado, Altan, Claudio Abbado, V.S. Naipaul, Chimamanda Ngozi Adichie e Giorgio Parisi fino ai premiati dell’edizione 2025 e ai componenti della giuria attuale composta da: Antonio Damasio, Adonis, Suad Amiry, John Banville, Luca Cendali, Mauro Ceruti, Jorie Graham, Amin Maalouf, Claudio Magris, Norman Manea ed Edgar Morin.
All’incontro seguirà il brindisi con i cocktail Grappa e Amaro Nonino Quintessentia®, accompagnati alle delizie preparate per l’occasione da Cova Montenapoleone 1817 - Parigi.
Storia del premio Nonino
Il 1 Dicembre 1973 Benito e Giannola rivoluzionano il sistema di produrre e presentare la Grappa in Italia e nel Mondo: creano il Monovitigno® Nonino, distillando separatamente le vinacce dell’Uva Picolit. Nel 1975 ricercando gli antichi vitigni autoctoni friulani, per distillarne le vinacce, Benito e Giannola scoprono che i più rappresentativi – Schioppettino, Pignolo, Tazzelenghe e Fumat (a cui si aggiunge la Ribolla Gialla in purezza) – sono in via di estinzione, essendone vietata la coltivazione. Il 29 Novembre con lo scopo di “stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi viti- gni autoctoni friulani”, e preservare così la biodiversità del territorio, istituiscono il Premio Nonino Risit d’Aur – Barbatella d’Oro. Nel 1977 con il proposito di sottolineare la permanente attualità della Civiltà Contadina, al Premio Nonino Risit d’Aur affiancano il Premio Nonino di Letteratura, che dal 1984 si completerà con la Sezione Internazionale, anticipando negli anni ben 6 Premi Nobel. 25 Gennaio 1997 in occasione della XXII edizione del Premio Nonino viene presentato il libro di Altan “Ben il quarto figlio di Noè”, graphic novel che racconta la saga della Famiglia Nonino. 29 Gennaio 2000 Concerto della Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado per i Venticinque Anni del Premio Nonino. 30 Gennaio 2010 su proposta di Claudio Abbado il Premio Nonino Risit d’Aur è assegnato al Coro Manos Blancas del Venezuela, un coro dove bambini e adolescenti portatori di ogni sorta di handicap interagiscono, integrandosi con orchestre e cori. 14 Giugno 2010 la famiglia Nonino in onore di Claudio Abbado istituisce il Coro Manos Blancas del Friuli; è il primo Coro Manos Blancas nato al di fuori del Venezuela.
25 Gennaio 2025 Cinquant’anni dalla fondazione del Premio Nonino, dedicato a Benito Nonino. Gennaio 2026 Il Premio Nonino diventa Biennale e più internazionale: un nuovo tempo per l’ec- cellenza. Il Premio Nonino rilancia, aumenta la sua dimensione internazionale diventa biennale e istituisce dialoghi e eventi nelle più importanti istituzioni europee e del Mondo nel nome di Benito Nonino (1933-2024) e della riconosciuta eccellenza che il marchio simboleggia ed esporta da sempre.
Il premio Nonino ha anticipato per ben sei volte le scelte dei premi Nobel
Rigoberta Menchù (Premio Nonino 1988, Premio Nobel 1992)
V.S. Naipaul (Premio Nonino 1993, Premio Nobel 2001)
Tomas Tranströmer (Premio Nonino 2004, Premio Nobel 2011)
Mo Yan (Premio Nonino 2005, Premio Nobel 2012) Peter Higgs (Premio Nonino 2013, Premio Nobel 2013) Giorgio Parisi (Premio Nonino 2005, Premio Nobel 2021)